Urgente: Radicali e Non, Firmate l’Appello per Marco Pannella

Ricevo e rimando: 
Nelle settimane scorse i radicali si sono rivolti pubblicamente a Walter Veltroni e al Partito Democratico affinché accettassero la presentazione di una Lista Radicale – Emma Bonino a sostegno della sua candidatura alla Presidenza del Consiglio, come peraltro è avvenuto nel 2006 con la presentazione della lista della Rosa nel Pugno, risultata poi decisiva per la vittoria di Romano Prodi e la sconfitta di Silvio Berlusconi. Il Partito Democratico ha rifiutato questa proposta ed ha, in alternativa, offerto “l’elezione” – che con l’attuale antidemocratica legge elettorale (il “porcellum”) equivale a una nomina – di 9 parlamentari radicali nelle Liste del Partito Democratico, ponendo peraltro il veto sulle candidature di Marco Pannella, di Sergio D’Elia e di Silvio Viale. L’offerta è stata fatta pubblicamente dal Partito Democratico, e pubblicamente è stata accettata dai radicali, da Emma Bonino e, all’unanimità, dagli organi dirigenti dei soggetti politici dell’area radicale.
Si apprende ora che questo patto, questo accordo pubblico, non viene rispettato dal Partito Democratico nella composizione delle liste elettorali. Per questo sosteniamo l’iniziativa che avviata da Marco Pannella con lo sciopero della sete che ha come obiettivo, anzitutto, l’affermazione del grande valore sociale, civile, morale, del rispetto della “parola data”, della verità e dell’onestà nei rapporti umani, civili e politici.
PANNELLA: QUARTO GIORNO DI SCIOPERO TOTALE DELLA FAME E DELLA SETE
IL COLLEGIO MEDICO SOSPENDE LE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI.
Roma, 9 marzo 2008 –
Bollettino medico delle ore 12.40
Nonostante le allarmanti indicazioni degli esami ematochimici effettuati ieri, l’on. Pannella non ha ancora ripreso ad alimentarsi, né ha accettato di sottoporsi a terapie mediche. Questa mattina ha effettuato nuovi esami di laboratorio che hanno consentito di registrare il previsto, ovvio, ulteriore peggioramento dei parametri di funzionalità renale (azotemia di 126 mg/dl, creatinina 1.34 mg/dl) comparabile a quella che nel gennaio 2007, portò alla necrosi tubulare acuta.
Il Collegio Medico, dopo aver nuovamente comunicato al paziente l’elevatissimo rischio che la sofferenza renale, presente da ormai più di 24 ore, divenga irreversibile,comunica di non avere altra indicazione da fornire, se non quella di riprendere immediatamente l’assunzione di liquidi e di sottoporsi a terapia intensiva reidratante, per l’attuazione della quale si reso disponibile. Non accettando il paziente tali indicazioni, il Collegio Medico non ravvede invece l’utilità di ulteriori altre prestazioni assistenziali e declina pertanto da ora ogni responsabilità professionale.
Prof. Claudio Santini, Direttore UOC Medicina interna – Ospedale Vannini – Roma;
Prof. Gerardo Ansatone, Direttore UOC Cardiologia – Ospedale Vannini – Roma;
Prof. Giovanni Stirati, Direttore Uoc Nefrologia, Università La Sapienza – Roma;
Prof. Gianni Testa, Direttore Uoc Anestesia Rianimazione, Ospedale Vannini – Roma.