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Not All Civilians Are Born Equal

Reuters: “Obama condemns Iran crackdown on protests” Tue Jun 23, 2009 12:45pm EDT

“we deplore violence against innocent civilians anywhere that it takes place,” [Obama] said

BBC: “‘Dozens dead’ in US drone strike” Page last updated at 12:22 GMT, Wednesday, 24 June 2009 13:22 UK

There have been more than 35 US strikes since last August – killing over 340 people – and most have landed in the North and South Waziristan tribal regions

Pakistan, Taleban, Pashtun – Conoscere Invece Di Impaurire

Adriano Sofri trascrive su Facebook un articolo da Repubblica a firma Guido Rampoldi, dal titolo “Nella trincea del Pakistan assediata dai Taliban“. Sofri nota:

Vi si tratta anche dell’agghiacciante prospettiva di un “emirato atomico” talibano-militare in Pakistan (dov’√® stipato un centinaio di testate atomiche!). Segnalo il passaggio sulla minaccia di attentati kamikaze nell’universit√† di Peshawar, che prendano a bersaglio le ragazze che osano studiare.

L’articolo l’ho letto e come al solito trovo che e’ difficile sovrastimare la capacita’ di Repubblica di dipingere una situazione a tinte molto fosche.

Qualcuno per esempio si prenda la briga di vedere come sono disposte le varie etnie in Pakistan (e in Afghanistan).

Etnie in Pakistan
Etnie in Pakistan

Il conflitto attuale infatti puo’ anche essere visto come l’episodio numero n della lotta irredentista Pashtun per abbattere l’artificialissima Durand Line che li ha divisi dal 1893 (tutto merito dell’Impero Britannico). Ora, i Taleban provengono per la maggior parte dell’etnia Pashtun, ma le armi nucleari sono (se ci sono…) nella zona del Pakistan a maggioranza Punjabi, dove i Taleban appunto non troverebbero appoggio di alcun tipo da parte della popolazione.

E la cultura Pashtun (e quindi, Taleban) non e’ semplice. C’e’ su Internet una citazione di Churchill che suona piu’ o meno cosi':

Le tribu’ Pathan tribes sono sempre impegnate in guerre pubbliche o private. Ogni uomo e’ un guerriero, un politico e un teologo. Ogni edificio grande e’ una vera fortezza feudale….Ogni famiglia cova la sua vendetta; ogni clan, la sua faida….Niente e’ mai dimenticato e pochissimi debiti non sono riscossi

Ne parlava anche l’Economist nel dicembre 2006 e di nuovo citando Churchill sui Pashtun

Il loro sistema di etica, secondo il quale tradimento e violenza sono virtu’ invece che vizi, ha prodotto un codice d’onore cosi’ strano e inconsistente da essere incomprensibile per una mente logica

L’articolo completo e’ disponibile (in inglese) a questo link e lo consiglio a tutti coloro che vogliano andare oltre i cliche’s anti-Pashtun. Per esempio si scopre come il Pashtun d’onore sia obbligato dal suo codice a dare ospitalita’ e protezione a chiunque lo richieda (paradossalmente, anche all’omicida di un componente della propria famiglia).

Mi sembra evidente che il nostro rapporto con una cultura cosi’ aliena e “ributtante” dimostrera’ se siamo tolleranti come sognamo di essere.

The Uncomparable Life and Death of the Most Famous Pakistani Leader

Whatever one could think of her and her many defects, there will undeniably be a time-before and a time-after the death of former Pakistani Prime Minister Benazir Bhutto.

And that should be enough to establish that she wasn’t just “the daughter of <somebody>”.

Even her assassination has been a very special event. Gunshots followed by a bomb? Virtually unheard of. Al Qaeda it ain’t! As things stand now, it’s more likely that the bomb has been the tool used to “cancel the fingerprints” of whoever ordered the shooting.

Sadly, that means the Pakistani Government is the most likely culprit.

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One definitely wonders what has gone so wrong in the past 60 years, to make the inhabitants of the Land of the Pure so keen to kill each other.