Sulla centralizzazione del coordinamento globale dei partiti politici italiani

A settimane di distanza, quanto ho detto a YouDem resta ancora valido:

  • I Grandi Coordinatori Mondiali di tutti i partiti non hanno portato a granché sul lato IMU, mandrie di Carneadi sconosciuti forse anche ai loro familiari.
  • Noi intanto facciamo benissimo con o senza un Grande Coordinatore Mondiale (p.es., la lettera agli Ambasciatori indiani).
  • Chi sta ad aspettare che Qualcuno da Roma invii la Nomina, probabilmente non dovrebbe essere nominato.
  • E il Grande Coordinatore che riesca davvero a gestire l’innumerevole diversità della presenza italiana nel mondo da un ufficio, lo vorrei vedere nel prossimo film accanto a Thor, Iron Man e gli altri Supereroi.

Il posto di Grande Coordinatore Mondiale, per quello che importa a “chi fa”, è evidentemente fittizio e dipende da “chi fa”, non il contrario. A meno che, naturalmente, non vogliamo mettere in mezzo Incitatus, il cavallo di Caligola. Oppure giocare a riempire le caselline, fare una struttura tipo PCUS e mettere tutte le pedine al loro posto.