Sul Signoraggio

Chi guadagna dallo stampare i soldi (signoraggio)? E’ una questione di cui si e’ occupata la Cassazione nel 2006.

Ecco le risposte di qualcuno che ne sa piu’ di me:

In definitiva, il seignorage include una tantum il valore di tutte le banconote emesse, piu’ l’interesse su di esse. E va solo alla banca centrale, che in genere lo passa in gran parte al Tesoro. Leggevo tempo fa che in USA rappresenta circa il 2% delle entrate federali, e in Hong Kong circa il 3% (ma mon ho sottomano i riferimenti).

Ecco invece una vecchia intervista del 2001 a Tommaso Padoa-Schioppa (TPS), che tra l’altro discute su come i paesi della zona Euro se ne dividono i proventi:

ROLNICK: Negli USA il signoraggio, cioe’ il profitto che deriva dal monopolio che il Congresso ha dato alla Federal Reserve per la stampa della moneta, e’ passato al Tesoro. Come dividete i profitti della Banca Centrale Europea (ECB) tra le nazioni che usano l’Euro?

PADOA-SCHIOPPA: Visto che abbiamo una sola moneta, c’e’ un solo signoraggio, e quindi e’ come una grossa torta creata dalla politica monetaria dell’Euro. Quella torta e’ suddivisa tra le banche centrali nazionali che costituiscono il sistema.

ROLNICK: Ma come e’ suddivisa? Per capita?

PADOA-SCHIOPPA: E’ un po’ un incubo [da capire] ma semplificando, alla fine e’ suddivisa in base al capitale delle banche centrali nazionali. […] In ogni caso, torna a loro e fa parte del profitto di ciascuna banca centrale nazionale. Ciascuna di esse poi ha i suoi accordi nazionali riguardo come, quanto e in quali forme i profitti vengono passati al Tesoro [nazionale]. […].

Vedo che la questione di come dividersi la torta a suo tempo e’ stata parecchio controversa (da cui gli incubi TPS): l’abstract di questo articolo del Novembre 2000 dice che in base all’Articolo 32 del Protocollo No.18 dello Statuto del Sistema Europeo di Banche Centrali e della Banca Centrale Europea del Trattato di Maastricht, dall’1 Gennaio 2002 la Germania avrebbe perso 30 miliardi di Euro e la Francia guadagnato 31 miliardi di Euro. Portugal +3.9 miliardi, Spagna -11 miliardi. Pro-capite, il Lussemburgo, la Finlandia e la Francia avrebbero guadagnato rispettivavemnte 1.309, 627 and 527 Euro, mentre un Tedesco ne avrebbe persi 366 and uno Spagnolo 287. Probabilmente una redistribuzione che e’ una conseguenza non voluta del Trattato di Maastricht.

Comunque, pare che anche in Italia ci siano i “riappropriatori del signoraggio” che cercano di averlo ridistribuito ai cittadini, ma con scarso successo. Una sentenza che dava loro ragione e’ stata cancellata l’anno scorso in Cassazione.

Ti segnalo questo ottimo articolo (in Italiano) sul signoraggio e i miti cospirazionisti che esso spesso evoca. In particolare, sulla tesi (popolare a sinistra) che le banche private traggano beneficio dal signoraggio, l’autore fa notare:

“Data la descrizione del processo di moltiplicazione dei depositi, è possibile affermare che le banche commerciali godano di un “pasto gratis” rappresentato dalla remunerazione dei prestiti concessi a partire dall’originario deposito in contropartita della banca centrale? Non esattamente. Si ricordi che le banche commerciali ricevono effettivamente una remunerazione sui prestiti, ma devono anche remunerare i depositi che il processo moltiplicativo genera. Nell’esempio precedente, ipotizzando una remunerazione media sugli impieghi pari al 6 per cento ed un costo medio dei depositi del 4 per cento, il sistema beneficia di un differenziale di circa l’1,55 per cento sul totale degli impieghi, il cosiddetto margine di interesse. Tale margine, che rappresenta la remunerazione del rischio d’impresa nell’intermediazione creditizia, entra nella determinazione dell’utile della banca, sul quale vengono prelevate le imposte. Nulla di così scandaloso o illusionistico, con buona pace delle leggende metropolitane sulla creazione di credito da parte delle banche commerciali.”

…che e’ appunto quanto dico io sopra: le banche ovviamente fanno soldi prestando a interessi superiori a quelli che pagano sui depositi, ma questo non c’entra nulla col signoraggio — che e’ percepito unicamente dalla banca centrale, e solo sulle emissioni “M0” (banconote e monete metaliche, quindi in misura indipendente dal moltiplicatore della massa monetaria).

Per quel riguarda i beneficiari: questa e’ una questione aspramente dibattuta tra BCE e banche centrali nazionali. Pare che per il 2006 la prima abbia lasciato le seconde a becco asciutto:

“D’accordo, ma insomma, a quanto ammonta l’utile da signoraggio? Leggendo a pag. 312 della Relazione al bilancio 2006 della Banca d’Italia si scopre che “il Consiglio direttivo della BCE ha deciso, come per il 2005, di non riconoscere alle BCN partecipanti l’intero ammontare del reddito da signoraggio della BCE, pari a 1.319 milioni, dei quali 241 riferibili all’Istituto (158 nel 2005). La somma è stata destinata ad alimentare un fondo diretto a fronteggiare i rischi di cambio, di tasso di interesse e di prezzo dell’oro“. Quindi, non solo l’utile da signoraggio della Banca Centrale Europea è minimo, rispetto a dimensioni e funzioni dell’istituto di Francoforte, ma addirittura la distribuzione di tale utile alle Banche Centrali Nazionali (BCN) non è proprio avvenuta.”

In realta’ e’ una tassa come tutte le altre, dato che la banca centrale e’ un organo dello Stato, che ha il monopolio dell’emissione di moneta (almeno nella valuta ufficiale).