Sarah Palin: Perche’ E’ Biden A Rischiare Al Dibattito Di Giovedi’

C’e’ qualche speranza che un giorno la cultura “liberal” americana si svegli e capisca di essere…in America?

Possibile che tutti questi intellettuali sopraffini, buon ultimo anche Fareed Zakaria, non riescano a comprendere come siano proprio le qualita’ che loro disprezzano, a rendere Sarah Palin eleggibile per tantissimi dei loro concittadini?

Prendiamo ad esempio la “notizia” che il Governatore dell’Alaska avrebbe trascorso piu’ o meno meta’ delle notti da quando eletta, a casa invece che nel Palazzo a Juneau. Chi ha sparso in giro questa “chicca” voleva evidentemente dimostrare che la Palin non puo’ fare da VicePresidente, perche’ non accetta tutte le responsabilita’ dell’incarico pubblico.

Sono invece sicuro che gli Americani non-liberal (e non solo loro) abbiano interpretato il tutto come prova che la Vice di John McCain sia una “persona normale” che vuole proprio tanto bene al marito e ai figli, e li antepone a tutto: come fanno un po’ tutti, a parte coloro trasportati da una missione o da una smodata ambizione.

Da questo punto di vista, quand’anche Sarah Palin facesse brutta figura cento o mille volte in interviste che in sua presenza appaiono incredibilmente cervellotiche, al massimo i non-liberal si convinceranno (come se ce ne fosse bisogno) che la Stampa, l’Accademia, il Grande Giornalismo e’ composto da persone “liberal”, che odiano i Repubblicani e che sono fondamentalmente “strane” e “diverse”: mentre appunto la Palin non fa che quello che farebbe la “persona media”, capacissima di impappinarsi di fronte a un’intervistatrice polemica, aggressiva e pronta ad approfittare di tutto.

Sono, quelle della Palin, delle caratteristiche che farebbero di lei una buona VicePresidente e forse anche Presidente? Chissa’. Come recentemente scritto nella grande striscia satirica Doonesbury, non viene forse detto a ogni Americano che un giorno potra’ diventare Presidente? E quindi cosa c’e’ di strano se “un’Americana” un po’ qualunque diventa VicePresidente?

A parte il fatto poi, che dopo quattro anni di Dan “Potatoe” Quayle come Vice di Bush padre, non so proprio chi potrebbe essere peggio. E Bush padre vinse le elezioni del 1988 con Quayle al seguito,

Insomma continuare a ripetere che la Palin e’ un po’ tonta, un po’ oca, un po’ gallina non riuscira’ che a garantirle ulteriori voti. E’ cosi’ difficile arrivarci? Perche’ tutte quelle menti “liberal” non cominciano a riflettere che se qualcuno votera’ per Sarah Palin, ci sara’ pure un buon motivo al di la’ del solito “sono tutti degli idioti”?

E poi: non va forse John Biden al dibattito di giovedi’ nelle condizioni peggiori? Visto che tutti si aspettano che lui vinca alla grande, al massimo potra’ essere capace di rispettare le attese, cosa che non impressionera’ nessuno: mentre ogni punto a suo sfavore sara’ visto come un disastro (e una sconfitta).

La Palin invece, da cui nessuno si aspetta niente, potra’ dichiararsi vincitrice anche se riuscira’ a dire correttamente solo che ore sono all’orologio. Addirittura, se riuscisse a tenere testa a Biden per quasi tutto il dibattito, sara’ per lei un trionfo oltre ogni speranza.

E’ un po’ la tattica da “lento di comprendonio” che George W Bush ha sfruttato per diventare Governatore del Texas, e Presidente degli USA, convincendo gli avversari a sentirsi a lui infinitamente superiori.

Il candidato VP democratico ha tutto da perdere, alla Washington University a St Louis. La candidata VP repubblicana, tutto da guadagnare: un altro regalo, probabilmente, della Grandi Menti “liberal” che del loro Paese non capiscono a parer mio proprio un bel niente.

Sara’ un caso che negli ultimi 100 anni, ci siano stati 10 Presidenti Repubblicani, e solo 7 Democratici? E negli ultimi quaranta anni, 5 Repubblicani e solo 2 Democratici?