Sanno Leggere e Scrivere, negli Istituti Italiani di Cultura

Attivita’ un po’ insolita ultimamente su Contrappunto, il blog di Riccardo Chiaberge, Direttore del supplemento domenicale del Sole24Ore, dove e’ stato pubblicato un pezzo molto, molto critico nei confronti di chi lavora in certi Istituti Italiani di Cultura.

Con tutti quei commenti decisamente un po’ lunghi, se non altro adesso sappiamo che tanti addetti di vario livello in tanti Istituti di Cultura, sanno leggere, sanno pure scrivere (addirittura!)…e non difettano certo di permalosita’!!!

L’Istituto di Londra dove vivo, se qualcuno e’ interessato alla mia opinione, ha un grosso problema, ed e’ quello di riuscire a informare delle proprie iniziative.

Io sono stato a un paio di mostre d’arte recentemente ma solo perche’ ho per caso conosciuto personalmente la Sig.ra Pittelli: e quindi sono entrato nella mailing list. Ma dal resto dell’IIC non mi e’ mai arrivata neanche una cartolina postale.

Come si sa, le iniziative che accadono senza che lo sappia nessuno, e’ come se non fossero mai esistite. Invito quindi il Dott. Barrotta, e ogni altro Direttore IIC ovunque nel mondo, a investire prima di tutto tempo, risorse e denaro in una massiccia campagna di pubblicizzazione delle loro attivita’ presso gli italiani cola’ rispettivamente residenti.

E chissa’, magari si vedranno nascere anche tanti blog cui iscriversi per essere sempre a conoscenza per tempo, di quanto venga organizzato