Salviamo La Chiesa Cattolica dagli Atei Devoti

L’idea che la Chiesa Cattolica italiana consideri “normale” avvicinarsi ai cosiddetti “Atei Devoti” al punto di parlare quasi con la loro stessa voce, non riesco a digerirla

Gli Atei Devoti sono coloro che, come Marcello Pera, nonostante non credano in Dio vogliono agganciarsi alla Chiesa Cattolica come riferimento socio-culturale

Com’e’ possibile che nessuno trovi niente di sbagliato nell’invitare quei Lupi nell’Ovile Cattolico, solo perche’ indossano un maglione di lana?

E che senso avrebbe per un non-Credente appoggiarsi alla dottrina della Chiesa, se non per oscure, reazionarie motivazioni di manipolazione sociale, come gia’ accaduto per secoli?

Gli “Atei Devoti” non hanno alcun motivo di diffondere la fede, la carita’ o la speranza cristiana. Anzi, come detto dal Cardinale Mario F Pompedda nel numero di Jesus del Marzo 2006:

non manca un grande rischio e l’aspetto fortemente negativo di questo fenomeno. Non vorrei, cioè, che sotto questa spinta si svuotasse il contenuto della fede delle sue radici vere. L’accettazione di questi valori universali di tipo etico e morale, se distaccati dalla loro fede ispiratrice, rischia di far venir meno la stessa fede nel suo nucleo centrale, per ridurla solo a una realtà esteriore

Gli “Atei Devoti”, dice Rossana Rossanda sullo stesso numero, sono “una trovata politico-mediatica di bassa lega“. Lasciamoli ai loro idoli di pezza