Progresso nel Calcio Italiano

Vedo che il calcio italiano sta “progredendo”.

Una volta, quando c’era il morto si sospendevano le partite.

Ora, non piu’.

Il prossimo passo sara’ adeguarsi un po’ tutti, e fare finta che i morti da tifoseria non esistano.

Oppure darne la colpa ai Rumeni con Veltroni, e ai Rom con Fini.

2 Replies to “Progresso nel Calcio Italiano”

  1. “come fai a collegare la morte di Gabriele Sandri con la tifoseria?”

    Primo, a quanto si sa il pasticciaccio e’ nato dall’incontro non amichevole di due gruppi di tifosi. Secondo, se anche il Viminale collega le due cose allora bisogna comportarsi come se fosse comunque vero. Terzo Raciti e’ stato ucciso pochissimi mesi fa.

  2. Ciao Maurizio, perdonami la domanda… Ma come fai a collegare la morte di Gabriele Sandri con la tifoseria??? Soltanto perché il giovane aveva una sciarpa al collo??? E se lo stesso non l’avesse avuta quella sciarpa, ma fosse stato un semplice turista in gita ad Arezzo, tutto sarebbe stato tranquillo e normale e avremmo continuato e giocare, a ridere e a scherzare come sempre??? Questa forse è la vera vergogna del Paese: inventarsi casi che non esistono e farne bandiere vuoi per la violenza contro qualcuno o qualcosa, vuoi per dire che si doveva fare così e non cosà… Con questo tipo di ragionamento, dopo l’11 settembre 2001 avremmo dovuto fermare lo sport per 3500 giorni, quindi fino al 2010… Eppure non è stato fatto, come era giusto che non si facesse… Un conto è evitare di disputare partite direttamente connesse con l’evento (vedasi infatti Inter-Lazio e Roma-Cagliari), un altro è bloccare l’intero movimento sportivo calcistico per una tragica fatalità che ha colpito un giovane con la sciarpa al collo: andando avanti con questo ragionamento, si giocherebbe qualche partita all’anno…

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