Povera Hunziker

Non sono d’accordo sulle critiche di Gianluca Nicoletti alle mossette e finti piantini della “povera” Hunziker (dico per dire), avanzate il 28 febbraio nel corso di Melog, il programma quotidiano di Radio24 di critica televisiva (e non solo).

Se la TV e’ teatro (e il Festival e’ finanche trasmesso da un teatro), il presentatore deve essere un artista dell’intrattenimento, capace prima di tutto di comunicare emozioni.

Quelle emozioni appunto che puo’ suscitare la Michelle che canta un brano dell’Eros, dopo una storia di coppia molto sofferta e dopo che lui le ha augurato in una canzone di chiudersi in una lastra di ghiaccio.

Sono “vere emozioni”? Come sono vere quelle di chi piange davanti a un film: vere per chi le prova.

Insomma, se assisto a Jesus Christ Superstar non esco certo indignato quando alla fine il protagonista fa finta di soffrire, anche se non e’ inchiodato per davvero alla croce.