Perche’ La Suina Non Mi Spaventa

Ecco il messaggio a Radio24 che mi ha fatto ricoprire di “complimenti”

In merito alla suina, noto che dopo l’insuccesso di ieri con tutti gli ascoltatori intervenuti a “Express yourself” scettici, molto scettici o addirittura sarcastici, tornate oggi alla carica sullo stesso argomento.

Perche’ non provate invece a spiegare come un totale di 8 (OTTO!!) morti accertate finora, e qualche DECINA di casi non mortali, a confronto di MIGLIAIA DI MORTI OGNI ANNO in Europa e negli USA per la normale influenza (figuriamoci in Messico o in Cina), dovrebbero cambiare l’atteggiamento logico e naturalissimo di non farsi prendere per il naso dall’ennesima emergenza mediatica?

Vi siete dimenticati delle centrali nucleari francesi che si rompevano tutte assieme e poi no; dei pitbulll che mordevano tutti negli stessi giorni e poi no; dei filmati di bullismo a scuola pubblicati su YouTube nello stesso periodo e poi no; della SARS che ci doveva far ammalare e poi no; del riscaldamento globale che ci doveva arrostire e poi no; degli uragani che stavano aumentando e poi no; delle calotte polari che si scioglievano e poi no; degli orsi bianchi che affogavano e poi no…

Quante volte bisogna spaventarsi di fronte a radio, TV e giornali per poi scoprire che l’emergenza non era un’emergenza, prima di mettere dei filtri molto potenti e non allarmarsi a meno che non si veda qualcosa di palesemente serio? Come per esempio un aumento a dismisura dei morti di suina in Messico, o da qualunque altra parte. Ne avete forse notizia?

Comunque non sono io fra quelli che pensano che sia tutto il risultato di una grande cospirazione. Se volete saperne di piu’ leggete quanto scriveva Pierluigi Battista sul Corriere della Sera del 4 Agosto 2008… “La fabbrica delle emergenze

saluti e buon lavoro. e grazie del podcast che mi permette di non perdere mai neanche una puntata