Niente Equivalenza Fra Nazismo e Comunismo

Dall’articolo “The Most Evil Emperor” (L’Imperatore Piu’ Cattivo) di Max Hastings, New York Review of Books, Volume 55, Numero 16 · October 23, 2008, in recensione di “Hitler’s Empire: How the Nazis Ruled Europe” (“L’Impero di Hitler: Come i Nazisti hanno comandato in Europa”) di Mark Mazower, Penguin, 726 pp., $39.95

La conclusione di Mazower e’ che la visione di Hitler per l’Europa era destinata al fallimento perche’ alle nazioni conquistate non offriva niente altro che soggezione […] In verita’, appartenere all’impero Tedesco prometteva benefici solo ai Tedeschi. Tutti gli imperi nella Storia che sono riusciti a durare hanno avuto il supporto almeno di alcune delle popolazioni assoggettate. Il Governo di Berlino non provo’ neanche a fare finta di contare sulla cooperazione internazionale o su mutui benefici.

Hitler offri’ alle nazioni occupate soltanto una condizione di servitu’, in molti posti in termini molto brutali. […[ Hitler si fece scappare opportunita’ importanti per far ribellare il mondon Arabo e l’India contro l’Impero Britannico, perche’ tale idea andava contro alle sue convinzioni riguardo la superiorita’ razziale […] Il Governo di Berlino non fece nessun tentativo serio per approfittare degli aiuti che sarebbero potuti arrivare dalle popolazioni “liberate” dai Nazisti dal giogo di Stalin.

Da questo punto di vista, il Nazismo di Hitler davvero sembra occupare un posto speciale nella Storia, visto che non si preoccupava di altri che della Razza Ariana.

Eppure…non e’ piu’ o meno quello che gli Europei hanno fatto in secoli di colonialismo?