Munizioni a Grappolo: Aggiornamento e Felicitazioni

Quali sono stati i risultati dei negoziati a Dublino sulle munizioni a grappolo, conclusisi lo scorso 30 Maggio?

  1. Più di 100 paesi hanno deciso di vietarel’uso, la produzione, lo stoccaggio e il trasferimento di tutte le attuali e future munizioni a grappolo
  2. Non vi è alcuna eccezione, e nessun periodo di transizione. Il divieto riguarda tutti i tipi di “submunizioni”
  3. Le scorte devono essere distrutte entro 8 anni
  4. E’ stato definito un nuovo standard per l’assistenza umanitaria per le vittime, le famiglie e le comunità
  5. Un “Trattato” verrà firmato a Oslo nel dicembre 2008 (guarda caso, proprio quando viene consegnato il Premio Nobel per la pace…)
  6. Dopo che 30 Paesi adotteranno ufficialmente il Trattato, questo entrera’ effettivamente in vigore
  7. Successivamente sarà una questione di monitoraggio della situazione
  8. Insomma pratcamente un successo su tutta la linea
  9. L’azione dell’Italia e’ stata determinante, anche se non decisiva come riguardo la Moratoria ONU sulla Pena di Morte (non e’ una critica)
  10. Ultimo ma non meno importante: i moribondi colloqui delle Nazioni Unite sulle armi convenzionali potrebbero riprendere

Gli Stati Uniti d’America, la Russia, la Cina e altri non sembrano propensi ad aderire alla Convenzione o al Trattato sulle munizioni a grappolo. Alcuni dicono addirittura che le “submunizioni” sono essenziali per la guerra moderna e senza di loro molti soldati potrebbero essere uccisi.

La migliore risposta l’ho letta da qualche parte sul web: “Usare le bombe a grappolo per salvare la vita dei soldati? E perche’ non l’Antrace, allora…