Marcio A Sinistra

C’e’ un problema ben evidente nella “Sinistra” italiana, intendendo con quel termine piu’ o meno dai DS in poi. Ed e’ che a quasi venti anni dalla fine del Comunismo europeo, la Sinistra italiana continua a puzzare.

Puzza di veterocomunismo nei suoi modi sgarbati di trattare chi la pensi diversamente (si veda la confusione sulla candidatura Pannella alla segreteria del PD). Puzza di migliorismo quando cerca di trattare l’intero resto dell’umanita’ dall’alto in basso, come il candidato a peggiore Ministro degli Esteri della Repubblica continua a fare dalle Alpi alle Piramidi, volevo dire dalla Palestina all’Afghanistan (e come dimostrato dall’invenzione completamente dirigenziale del risibilmente nominato Partito Democratico).

Puzza anche di bolscevismo, nel disinvolto entrare ed uscire da una certa etica politica a seconda della convenienza del momento, cosa che impedisce loro di prendere in mano quelle lotte per i diritti civili che non hanno ancora deciso se supportare o no (e meno male che le ultime intercettazioni verranno rese pubbliche).

E’ un vero peccato perche’ la tradizione filo-operaia italiana, arrivata tramite Gramsci e perche’ no anche tramite quel Togliatti che partecipo’ all’Assemblea Costituenete ed evito’ accuratamente la guerra civile (cosa che invece non successe in Grecia), contiene in se’ gran parte delle idee socialdemocratiche che altrove hanno avuto modo di vedere la luce senza preconcetti su lotta di classe o capitalismo (non dimentichiamoci che “dall’altra parte” c’e’ una tradizione statalista a ogni livello dei ceti dirigenti, inclusi quelli industriali e bancari troppo spesso volenterosi nel cercare i morbidi cuscini del corporativismo).

Percio’ quando Berlusconi si lamenta dei “comunisti” evitiamo di cadere nelle solite inutili questioni su chi ha sulla carta rinunciato a riformare la societa’ abolendo la proprieta’ privata. Non e’ quello, il comunismo che continua a perseguitare la politica e la societa’ italiana. Il “comunismo” cui fa riferimento il Cavaliere e’ uno stato mentale, sterilmente cospiratorio e protestatario, piu’ che un pensiero politico serio.

Il risultato comunque e’ che la “Sinistra” e’ fondamentalmente incapace di governare, e intrinsecamente prona alle lotte intestine (in tutti i sensi) a colpi di pugnalate (virtuali) alle spalle. La sofferenza con cui vive il governo Prodi ogni giorno che passa non fa prevedere che la sconfitta, alle prossime elezioni: sconfitta sicuramente ben accolta da parte della “Sinistra” che potra’ tornare a protestare in pace 😎 invece di dover fare e quindi scegliere.

Poveretti, i DS, e quelli di Rifondazione e Come-Caspita-Si-Chiamano-Tutti-Quei-Partitini-A-Sinistra-dei-DS: perche’ in fondo non e’ colpa loro, ma di chi li ha educati, chi ha fatto crescere la presente classe dirigente nella quasi totale interezza nel mondo leninista-stalinista di Botteghe Oscure, dove il Partito ha giustificato tutti i mezzi, evidentemente per fin troppo tempo.