L’Impasse Strutturale della Politica Italiana

La Destra, incapace di scegliere fra la sue anime, quella becero-lego-fascista, quella vetero-democristiana e la piu’ sana tradizione liberal-riformatrice, si e’ affidata come c’era da aspettarsi a un Uomo Forte, dove ritornare sempre quando le cose non vanno troppo male. Tanto l’importante e’ occupare le poltrone, impiegare i familiari, sistemare i concittadini, e corregionali per garantirsi il prossimo voto.

La Sinistra, intanto, incapace di scegliere fra le sue anime, quella semplicion-comunista, quella vetero-democristiana e la piu’ sana tradizione liberal-riformatrice, e’ confusa come c’era da aspettarsi con una dialettica interna del tipo, ogni due persone ci sono tre partiti e quattro opinioni. Tanto l’importante e’ occupare le poltrone, impiegare i familiari, sistemare i concittadini, e corregionali per garantirsi il prossimo voto.

Che colpa darne a Prodi, allora, della scarsa popolarita’ del Governo? A parte quella di non essere capace di garantire alcun futuro.

Forse sarebbe stato meglio eleggere ‘sto Silvio a Presidente della Repubblica, cosi’ si sarebbe tolto dalle scatole e adesso ci sarebbe qualche residua speranza se Romano finalmente va in pensione