Le Grandi Finzioni della Campagna Presidenziale USA 2008

5 Replies to “Le Grandi Finzioni della Campagna Presidenziale USA 2008”

  1. E pensa che addirittura lo chiamano “un bianco travestito”. Probabilmente i neri “duri e puri” di Harlem invece dei rapper ascoltano l'”internazionale” e invece delle chips sgranocchiano bambini. 😀

  2. Avevo capito bene, allora. Quello a cui mi riferivo è che, storicamente, dopo le primarie i candidati alla presidenza tendono ad addolcire le proprie posizioni. Le primarie servono a convincere chi sta dalla tua parte, la corsa alla presidenza si gioca tutta nella caccia alle “isole” di elettorato rimanente: in generale, è la classica corsa al centro. Obama, essendo di per sè più “di sinistra”, cerca di essere più conservatore di quanto non sia. McCain, essendo un vetero-repubblicano, cerca di essere più “mild”, dimostrandosi più liberal (e quindi mostrandosi meno conservatore di quanto non sia).

    Saluti.

    P.s. Quindi Obama è un estremista?

  3. maelstroming: non mi sono spiegato. rileggi attentamente 🙂

    entrambi sono meno conservatori di quanto ci vogliono far credere. ma Obama non si presenta come conservatore. Quindi…

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