IPCC: Politica, prima che Scienza Climatica

E’ purtroppo diffusissima l’impressione che il “Sommario per i Policymakers” pubblicato a inizio Febbraio dall’IPCC (“Intergovernmental Panel on Climate Change“, Comitato Intergovernamentale sul Cambiamento Climatico) non sia un documento politico, ma semplicemente un riassunto delle conclusioni scientifiche.

Guardiamo invece in faccia la realta’:

1) l’IPCC e’ INTERgovernamentale, il che vuol dire che ci sono scienziati, ma anche tecnici, attivisti, burocrati: e tutti approvati da questo o quel Governo.

2) Il sommario e’ scritto in un meeting dove ogni Governo puo’ e dice la sua.

3) Le “conclusioni scientifiche” vengono pubblicate dopo il sommario (fra qualche settimana, figuriamoci).

4) Questo perche’ e’ esplicitamente scritto nelle regole dell’IPCC che le “conclusioni scientifiche” devono essere modificate in modo che non contraddicano il sommario.

I Governi nominano, i Governi scrivono, i Governi dettano: se non e’ “politico” quello, allora cos’e’?