Inceneritori: Dietro la Scienza di Montanari

Ho avuto il piacere di essere uno degli ascoltatori fatti intervenire questa sera a La Zanzara, il programma di approfondimento condotta da Giuseppe Cruciani su Radio24 dal lunedi’ al venerdi’ dalle 19.15 alle 21 circa.

I miei quattro minuti e mezzo sono ascoltabili in formato MP3: Maurizio Morabito – Inceneritore – La Zanzara – 20080509.

L’argomento che ho trattato e’ stata l’interpretazione dei dati presentati da Stefano Montanari, recentemente anche in noti programmi televisivi, come prova scientifica incontrovertibile che gli inceneritori causano tumori (e quindi non vanno comunque costruiti).

Cosa dico, per chi non ha voglia di ascoltare la mia voce? Dico che, scientificamente parlando, i dati suggeriscono al piu’ una possibilita’, e sono ben lontani dall’essere “prova incontrovertibile”. E che chi si lamenta tanto che “gli altri” non la raccontano sempre giusta, dovrebbe dare l’esempio, invece di manipolare per primo i risultati scientifici a suo piacimento.

In campo epidemiologico, infatti, la “certezza” si ha solo quando il rischio relativo triplica. Cioe’, quando l’incidenza di questa o quella malattia e’ almeno il 300% del normale: per esempio nel caso dei tumori al polmone, che colpiscono i fumatori con un’incidenza del 4’000% rispetto alla norma. Valori piu’ bassi non possono dare indicazioni “incontrovertibili”, semplicemente perche’ ci sono tante cause per ogni tumore e per ogni malattia.

Quindi se i tumori al fegato sono aumentati vicino a un inceneritore del 9% o del 16%, si tratta di fare una valutazione di rischio (che, a parer mio, rimane comunque basso), perche’ certezza proprio non ce n’e’.

Questo non cambia comuqneu la mia opinione che bruciare i rifiuti e’ una pessima idea, perche’ la spazzatura di oggi e’ sicuramente la miniera d’oro di domani. Buttando tutto nell’atmosfera, insomma, stiamo rubando ai nostri pronipoti senza granche’ vantaggio per noi stessi.