Il Futuro della Radio

Tre direzioni non mutualmente esclusive per il futuro della Radio 

(1) La cosiddetta Radio ad Alta Definizione (HD Radio) che consente di usare le frequenze esistenti per suono ad alta qualita’, trasmissione simultanea di piu’ programmi, servizi digitali, etc

(2) la Radio Satellitare a distribuzione Europea tipo WorldSpace Italia, allargando il bacino di utenza a chiunque padroneggi la lingua, e consentendo l’ascolto anche in zone dove il segnale attuale e’ debole o intermittente

(3) naturalmente, il sempre piu’ diffuso uso dei podcast, e la loro trasformazione in veicoli commerciali con l’introduzione di spot pubblicitari cortissimi (e quindi non evitabili a pie’ pari come accade oggi quando basta andare in avanti di qualche minuto con l’iPod)

In teoria ci sarebbe da parlare anche della DAB, la “radio digitale” mercanteggiata in Gran Bretagna, ma nonostante gli anni passino e la mia passione per il mezzo non diminuisca, non vedo alcun futuro in una tecnologia costosa e che promette solo un sonoro piu’ pulito

4 Replies to “Il Futuro della Radio”

  1. Si certo, è ovvio che ne facevo un discorso puramente in prospettiva.Allo stato attuale delle cose aprire esclusivamente su Internet equivarrebbe ad un fallimento annunciato.

    P.S non riesco a scriverti per ora, cmq non è giunta nessuna reply riguardo il tuo commento.

  2. per Korenaar: per la diretta, il web puo’ complementare, ma non sostituire? Almeno finche’ non avremo tutti il nostro iPod-WiMax che ci fara’ ricevere qualunque streaming, un po’ ovunque

  3. Includerei una quarta, ovvero al diffusione delle connessioni internet wireless ed il conseguente spostamento del segnale sul web di molte radio.

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