Ibernazione o Cretinismo?

(mia lettera pubblicata sull’International Herald Tribune il 27 Novembre 2007)

I sogni di Graham Robb circa la capacita’ di alcuni abitanti di villaggi francesi capaci di dormire per tutto l’inverno in condizioni igieniche straordinariamente disastrose in compagnia di suini e bovini potrebbero forse essere considerati solo delle fantasie da perdigiorno. (“Perche’ lavorare quando ci si puo’ ibernare?“, IHT, 26 Novembre).

In realta’ e’ anche peggio. Ha sentito il sig. Robb parlare mai del “cretinismo alpino”, una condizione che porta le persone a a perdere il tono e la coordinazione muscolare, limita la loro altezza e ne impedisce notevolmente lo sviluppo cognitivo?

Il “cretinismo alpino”, come dice il nome, era endemico in gran parte delle Alpi fino a tempi molto recenti, quando finalmente le diete si sono arricchite in iodio.

Piuttosto che esercitarsi nella “dimenticata arte di non fare assolutamente niente per mesi e mesi”, quella gente forse non era letteralmente in grado di fare alcunche’.

C’e’ una “lezione da imparare da quegli antenati che si ibernavano”? Certo, una c’e’: va assunta la dose necessaria di iodio, tutti i giorni!