Elezioni Americane: L’Ironia Involontaria di Tramballi

Segnalo un episodio di ironia evidentemente involontaria di Ugo Tramballi nella puntata di “Jefferson Ming” su Radio24 il 6 ottobre…quando ha raccontato di come avesse riso, all’epoca, al pensiero di Reagan Presidente, solo per poi considerarlo un grande Presidente. Poi pero’ e’ passato senza colpo ferire alla solita tiritera su quanto e’ ridicola la candidatura di Sarah Palin (la quale almeno, al contrario di Ronal “Gipper” Reagan, non ha mai condiviso gli onori della cronaca con una scimmia…).

Certo uno non puo’ aspettarsi la par condicio a Jefferson Ming, ma almeno potrebbero mostrare un po’ piu’ di autocoscienza invece che le solite analisi brutalmente “di parte”…

2 Replies to “Elezioni Americane: L’Ironia Involontaria di Tramballi”

  1. Ziohan maurizio, metti almento il minuto in cui Tramballi si e’ reso protagonista di quanto segnali, o meglio, campiona il segmento dell’mp3 di interesse.

    A margine, io non nascondo di tifare obama, ma non perche’ tifi pro sinistra e contro destra, io la politica non la vedo come un derby calcistico. Semplicemente, veniamo da 8 anni di bush, io voglio vedere qualcosa di nuovo, di profondamente diverso. Tu non sei curioso di vedere Obama all’opera? Io si’, tantissimo.

    Le democrazie si devono fondare sull’alternanza senno’ diventano democrazie finte. Pensa che io, un po’ per scherzo, ma non poi tanto, ho teorizzato un sistema politico “odeale” (valido per un mondo perfetto, che non e’ il nostro) in cui due fazioni si alternano al governo in modo scientifico, senza piu’ fare elezioni. Non che io non creda che il voto sia l’arma democratica numero uno, ma c’e’ troppa gente che vota in modo inconsapevole, da una parte e dall’altra (plz non ricominciare con le cazzate sul senso di superiorita’ della sinistra).

    Fine della tiritera. Buona giornata 🙂
    authan

Leave a Reply - Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.