Dopo Silvio, Il Diluvio?

Alessio Altichieri scrive sul suo blog del Corriere a proposito de “Il segreto che l’Italia non dice: è pericoloso sostituire Berlusconi?:

l’opinione più sconcertante è venuta da Tim Parks, il raffinato scrittore inglese che vive in Italia, il quale ha dichiarato al “New York Times” che Berlusconi, anche se “chiunque capisce che s’è comportato male”, è al momento insostituibile: “E’ troppo pericoloso e troppo faticoso sostituirlo. Perciò conta poco quanto lo scandalo sia grave”.

[…] c’è un segreto che si tocca con mano: perché sarebbe mai “pericoloso” sostituire Berlusconi alla guida del governo? Che succederebbe mai se un esponente del centro-destra, lo schieramento che ha vinto le elezioni, sostituisse l’imbarazzante Berlusconi alla presidenza del Consiglio? Qualcuno potrebbe pensare di opporsi con la forza o con la forzatura delle regole a un tale sviluppo politico? Meglio aprire gli occhi subito

E allora? Manca il pezzo finale o sbaglio? Tim Parks poteva alludere a ben altro che un futuro golpe, come per esempio alla fratturazione del PdL in assenza di Berlusconi, con conseguente atomizzazione della politica italiana in un momento in cui il PD e’ un fantasma; oppure al pericolo che, senza Silvio da mettere in croce, gli Italiani debbano affrontare il problema dei propri difetti.

Cosa fa propendere Altichieri per la sua interpretazione?