Dal Primo Ministro Angelo Bagnasco

Notizia di Agenzia appena arrivatami dal futuro

MNN – Ven 12 Mag 2017
 
Roma, 12 Mag . – (MNN) – Il Primo Ministro, Guida Suprema Card. Angelo Bagnasco, ha voluto oggi festeggiare i primi dieci anni della
Rivoluzione Clericale della politica italiana.

“Dieci anni fa”, ha detto la Guida delle Preghiere della Domenica in un messaggio ai fedeli cittadini e ai cittadini fedeli, un milione o 250mila manifestarono il desiderio democratico di lasciar condurre ogni aspetto della vita civile a chi ne sa certamente piu’ degli altri, un gruppo di scapoli che ha sempre difeso la Famiglia rinunciadovi a farne parte”.

“Questi due lustri ne hanno portato molto alla fibra morale della Nazione Italian”, ha proseguito il Segno Divino. “L’omofobia e’ Legge dello Stato. Incassiamo multe salate da chi non fa dodici figli, che’ di sicuro sta usando metodi contraccettivi. E’ stato istituito il matrimonio lampo obbligatorio per chi e’ scoperto in flagranza di convivenza”.

“Abbiamo anche imposto”, ha ricordato l’Autorita’ Suprema, “la riduzione in schiavitu’, volevo dire l’internamento in ospedale psichiatrico, per chi pensa di abortire o pondera di divorziare”.

“Rivolgo un grosso ringraziamento per la lungimiranza mostrata”, ha concluso il Presidente del Consiglio a Vita, “ai dodici membri a vita del Consiglio dei Guardiani, inclusi Umberto Bossi, Pierferdinando Casini e Silvio Berlusconi, e in particolare a Piero Fassino, che dopo essersi cambiato il proprio Partito da Comunista in Democratico della Sinistra, si e’ tolto di mezzo prima il Partito, e poi la Sinistra, per confluire nel Partito Democratico, prima di suggellare la storica riconciliazione con Gianfranco Fini per confluire questa volta tutti assieme appassionatamente nel Partito Unico del Parlamento Italiano”.

Il Presidente della Repubblica, Francesco Rutelli, si e’ unito al Primo Ministro auspicando che le ultime forze che vogliono estromettere i preti dal monopolio della conduzione dello Stato, e soprattutto i cattolici recalcitranti che si ostinano a rifiutarsi di odiare chi non si pieghi ai voleri e capricci del Clero, emigrino una volta per tutte, seguendo nell’esilio l’ex-Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (insalutato dopo aver osato difendere i diritti civili dei gay).

Fatevene Capaci, ha dichiarato Rutelli con una curiosa insinuazione, non conterete mai piu’ del due di briscola.”

Una lettera di improperi, mi correggo, stima e sostegno all’attivita’ del Governo Bagnasco, e’ stata inviata dal Segretario Generale dell’ONU, Maurizio Morabito.

(MNN)