Con Una Magistratura Cosi’ Perche’ Non Festeggiare?

Com’e’ possibile che per l’ennesima volta i destinatari degli avvisi di garanzia ne vengano a sapere dai giornali? E non c’e’ niente di strano nella concentrazione delle indagini, che misteriosamente vanno a stagioni, prima contro il Pentapartito, poi contro Berlusconi e adesso contro il PD, guarda caso proprio mentre Robespierre-Di Pietro e la sua armata di forcaioli allegri sente di essere molto popolare?

Come al solito, in Italia si finisce con l’avere una cura (magistrati d’assalto, “‘ndo cojo cojo”) che e’ peggio della malattia (corruzione, concussione, etc etc).

4 Replies to “Con Una Magistratura Cosi’ Perche’ Non Festeggiare?”

  1. Ciao a tutti, e un saluto all’autore del blog. Vorrei invitarvi a visitare questo nuovo sito-giornale on line dedicato alla politica italiana (e a molto altro): si chiama il Politico.it e lo potete visualizzare all’indirizzo http://www.ilpolitico.it
    Aspettiamo i vostri commenti (in coda agli articoli e via posta elettronica).
    Se poi voleste anche aggiungerci al vostro elenco di link, ne saremmo felici.
    Ciao, e grazie!

  2. ogni giorno guariscono o migliorano milioni di persone con le cure. cmq il senso della mia frase lei sembra non coglierlo: se non ci si fa corrompere non c’è nulla su cui indagare. punto.

    ho scritto: “quando CESSA di essere politica”, cioè “nel momento in cui il progetto politico viene dismesso e scade”.

    chiamiamo l’ispettore derrik?

  3. Di cure peggiori della malattia ne e’ piena la storia. E se la questione morale e’ politica, allora non dovrebbe diminuire di scopo diventando criminale. C’e’ anche il problema che la magistratura e’ italiana come la classe politica e la societa’ tutta. Chiamiamo le volpi a indagare chi ha fatto razzia nel pollaio?

  4. la cura peggio della malattia? questo è illogico. a meno che si tratti di una sindrome immaginaria (e non sembra) le cure SEGUONO la diagnosi. E la diagnosi è impietosa (da tempo immemore). e in tema di tempistica ricordo che altri,tra il 1993-’94, ebbero a manifestare analoghi motivi di doglianza.

    Il dominio del denaro gode di una franchigia ideologica molto estesa e trasversale. la questione morale è anzitutto una questione politica, e quando cessa di essere politica (nel momento in cui il progetto politico viene dismesso e scade) tale questione diventa inevitabilmente fenomeno criminale. non le pare?

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