Sicurezza Aereoportuale e Nuove Possibilita’ di Business

Grande spazio alla BBC per il “nostro” Parlamentare Europeo per i Radicali, Marco Cappato, menzionato come “Italian Liberal” (ahia che male!) sia in un articolo sulle nuove macchine a “raggi denudanti” che la UE vuole far installare negli aereoporti (con tanto di “box” solo per lui), sia nei notiziari radiofonici (la sua voce e’ stata trasmessa al Regno nel notiziario della mezzanotte, su BBC Radio4).

Cosa fare di fronte al fatto che in nome della “sicurezza” ormai tutto viene presentato come “giustificato” ?

Approfittiamone, ecco cosa fare! Cosa succedera’ infatti quando tutti sapranno di arrivare “nudi alla meta”, volevo dire “al gate”?

Insomma, gli uomini ovviamente vorranno mostrare il meglio di se’ (giu’ tutti a trangugiare Viagra); mentre le donne pure (grandi affari per chi vende bustini, corsetti e reggiseni riempitori e di sostegno).

Aspettiamoci quindi qualcuno che ci dica che la sicurezza totale fa bene all’economia.

ps un minuto di silenzio per la vita grama di chi dovra’ lavorare osservando tutte quelle pance e ciccie nude transitare sullo schermo

Nudita Aereoportuali

Nudita' Aereoportuali

L’Imbroglio delle TV Panoramiche

E’ un vero peccato che tutta l’industria degli apparecchi televisivi abbia deciso di puntare tutto sulla dimensione diagonale delle televisioni stesse, in pratica imbrogliando in un modo o nell’altro gli acquirenti.

Fatto (1): Le TV panoramiche (“widescreen”) hanno un rapporto larghezza/altezza di 16/9. Per quelle classiche invece tale rapporto e’ 4:3. Quindi a parita’ di altezza, una “widescreen” e’ molto piu’ larga

Fatto (2): A parte film vietati e documentari naturalistici, la maggior parte delle inquadrature televisive riguarda oggetti verticali, come attori o presentatori in piedi. Quindi, l’altezza dell’immagine e’ molto importante.

Chi abbia un televisore classico da 28″ e lo sostituisse con una TV panoramica da 28″, si troverebbe quindi con immagini decisamente piu’ “basse”, quindi piu’ piccole…forse e’ per questo che si meraviglia a quanti “pollici” vengano assegnati nei negozi di televisori, ad apparecchi decisamente minuscoli.

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Un po’ di geometria dice: per avere la stessa altezza, una TV panoramica deve avere una diagonale 1.22 volte piu’ grande di una TV “classica”.

Quindi, per sostituire il 28″ classico, mai comprare meno di un 35″ widescreen. Per vedere almeno quanto un 14″, occorre un 18″ panoramico o piu’. E un televisore da 40″ widescreen, equivale “solo” a un 32″ “classico”…

L’Ottimismo dell’Antropocene

Febbrile e malcelato piacere fra i pessimismi dell’ambientalismo all’annuncio da parte di una organizzazione di geologhi inglesi di ribattezzare la presente era geologica in “Antropocene” (accento, si presume, sulla penultima ‘e’)…

Prendiamo anche per buona l’idea che sa tanto di ossimoro che le ere geologiche compaiano cosi’, da un millennio all’altro. Siamo sicuri, come sottinteso su Ecoalfabeta e presumibilmente dai proponenti stessi, che l’”Antropocene” sia il riconoscimento dei “disastri” che l’attivita’ umana starebbe arrecando al pianeta?

E se invece si trattasse della naturalissima conseguenza del fatto che siamo evoluti con un cervello ragguardevole, e che sarebbe sprecato se fossimo solo capaci di avere freddo d’inverno e caldo d’estate?

O ancora: e se l’Antropocene fosse il segno che i singolaristi alla Kurzwell possano aver ragione, e siamo quindi sull’orlo non di una catastrofe, ma di un miglioramento repentino e imponente della nostra condizione di persone?

Certo, si tratta di ipotesi, specie quest’ultima: ma comunque e’ importante ricordare che le negativita’ spesso vengono date alle parole come Antropocene da chi e’ pessimista per moda o per natura, e non sono certo intrinseche.

Schermi Verticali, Non Orizzontali

Le agenzie pubblicitarie sembrano essersi svegliate alla superiorità degli schermi “portrait” verticali rispetto ai tradizionali schermi “landscape” orizzontali: e a quanto piu’ naturali e realistiche appaiano le immagini.

Ma perche’ e’ cosi’ diffuso avere schermi orizzontali, anche sui PC? Probabilmente per due motivi. In primo luogo, i video erano originariamente derivati dalla tecnologia televisiva. La televisione e’ cominciata come una specie di “teatro a distanza” (lo e’ ancora…). I palcoscenici sono larghi piuttosto profondi, perche’ tutti gli attori siano visibili al pubblico (ed e’ abbastanza difficile impilarli…). Il formato di 4:3 degli schermi TV non era una scelta campata in aria (ancor più, la disposizione contemporanea a 16:9).

Inoltre, forse dai tempi del gruppo di lavoro Xerox a Palo Alto sulle interfacce grafiche per PC, lo schermo dei calcolatori e’ stato pensato come un “desktop”, cioe’ la superficie della scrivania. Ora, le scrivanie sono solitamente rettangolari, visto come possiamo muovere le braccia (estenderle e’ molto più facile verso l’esterno che diritto davanti a noi).

Ma la maggior parte usa il calcolatore per scrivere e leggere, per esempio la posta elettronica, e per accedere a Internet. Non sono sicuro che qualcuno davvero pensi che i pochi centimetri quadrati dello schermo siano realmente una scrivania? Invece, libri ed i giornali sono solitamente verticali, e anche i corpi e le facce delle persone sono solitamente verticali.

Perfino le finestre nella maggior parte delle costruzioni sono più alte che larghe… il nostro mondo reale e’ pieno di caratteristiche verticali con cui interagiamo. E quindi sarebbe molto piu’ naturale se avessimo schermi di calcolatore verticali. E in alcuni casi, TV verticali.

E quello è in effetti che sta accadendo in alcuni aeroporti, in cui gli schermi della TV vengono montati verticalmente per visualizzare le pubblicita’. Panorami o prodotti, l’impressione e’ quella di guardare attraverso una finestra in un altro mondo reale, piuttosto che nel teatro artificiale della televisione.

Se il vostro schermo e scheda grafica lo permettono, non esitate e provate a passare alla visualizzazione “portrait”. Io, non ho intenzione di tornare al vecchio “landscape”.

Pale? Forse…meglio il Carbone!

Italia Nostra, e non e’ la sola, fa tanto chiasso per evitare che vengano costruiti nuovi impianti eolici, apparentemente per “conservare il paesaggio”.

Mi permetto di cantare fuori dal coro per l’ennesima volta, per dire che i generatori eolici a me piacciono, anzi provvedono un senso di pace e tranquillita’.

Magari dovremmo travestirli all’olandesina, oppure colorarli di verde per renderli piu’ appetibili a un certo ambientalismo?

Il problema vero e’ l’inaffidabilita’…se non c’e’ vento, tutti con le candele.

Il futuro prossimo venturo e’ chiaramente nella produzione familiare di energia usando il sole (basterebbe che i prezzi si dimezzassero…). Nel presente intanto, lasciamo perdere la falsa alba del nucleare (con i suoi lustri prima dell’attivazione, e le scorie da stoccare per centomila anni: usiamo il carbone invece!

Dopotutto basterebbe poter filtrare per bene i fumi (e fregarsene della CO2) e il problema energetico sarebbe risolto forse per un altro secolo…

Marte, Pianeta per Anziani

MARS, la rivista internazionale della scienza e dell’esplorazione di Marte, ha da poco pubblicato due articoli da Donald Rapp circa i problemi ancora da chiarire prima di inviare astronauti al Quarto Pianeta di Quarto: “Sistemi di Supporto Vitale per Marte” e “Effetti di Radiazione e Requisiti di Protezione in Missioni Umane verso la Luna e Marte

Quest’ultimo articolo arriva a conclusioni poco ottimistiche circa lo stato attuale della tecnologia dei viaggi spaziali (l’enfasi e’ mia):

Per le missioni verso Marte, ipotizziamo un viaggio di andata e ritorno di 400 giorni a e una sosta di circa 560 giorni sulla superficie. Durante il minimo solare la dose di [Radiazione Cosmica Galattica] equivalente con 15 g/cm2 di alluminio a proteggere è circa il doppio della dose annuale permissibile per ogni tratta del viaggio. Se un maggiore [Evento Solare di Particelle] si presentasse durante il transito, gli astronauti riceverebbero una dose sufficiente a ridurre la loro speranza di vita più del limite di 3% [... ]

Sulla superficie di Marte, l’accumulata [Radiazione Cosmica Galattica] eccede il massimo importo annuale permissibile Per un soggiorno di 560 giorni su Marte [la dose] eccederebbe il totale permissibile durante un’intera carriera per la maggior parte delle donne e dei maschi più giovani.

Il Futuro della Radio

Tre direzioni non mutualmente esclusive per il futuro della Radio 

(1) La cosiddetta Radio ad Alta Definizione (HD Radio) che consente di usare le frequenze esistenti per suono ad alta qualita’, trasmissione simultanea di piu’ programmi, servizi digitali, etc

(2) la Radio Satellitare a distribuzione Europea tipo WorldSpace Italia, allargando il bacino di utenza a chiunque padroneggi la lingua, e consentendo l’ascolto anche in zone dove il segnale attuale e’ debole o intermittente

(3) naturalmente, il sempre piu’ diffuso uso dei podcast, e la loro trasformazione in veicoli commerciali con l’introduzione di spot pubblicitari cortissimi (e quindi non evitabili a pie’ pari come accade oggi quando basta andare in avanti di qualche minuto con l’iPod)

In teoria ci sarebbe da parlare anche della DAB, la “radio digitale” mercanteggiata in Gran Bretagna, ma nonostante gli anni passino e la mia passione per il mezzo non diminuisca, non vedo alcun futuro in una tecnologia costosa e che promette solo un sonoro piu’ pulito