Che Schifezza il Tg1

Visto che alla TV ci vengono concessi solo cartoni animati da parte del padrone di casa, e’ stata occasione particolare ieri sera vedere il TG1 delle 20. Che bella schifezza: un servizio sul circo dei piranha da scuola elementare, e un’interminabile intervista alla Ferilli riguardo un film o qualcosa del genere.

Evviva i cartoni animati!

Lo Scandalo Fasullo Berlusconi-Sacca’

Quanto rumore su La Repubblica riguardo l’intercettazione pubblicata di una telefonata fra Silvio Berlusconi e Agostino Sacca’ della Rai…

Avendone letta la trascrizione pero’, a me sembrano i soliti discorsi all’italiana che hanno fatto la fortuna di tanti film di Alberto Sordi svariati decenni fa (altro che fantasie di Curzio Maltese su “la politica al tempo di Berlusconi“).

Quali parti della conversazione sono da gran scandalo? Boh? (per favore se qualcuno puo’, citi)

La Repubblica ultimamente non si tira indietro quando c’e’ da sollevare un polverone, anche in maniera assolutamente speciosa, come il finto scoop sul finto plagio di un comico americano da parte di Daniele Luttazzi. E uno allora comincia a dubitare se quanto riferito riguardo Treviso sia vero, o un altro concentrato di propaganda.

L’Intristente Tozzi Non Si Smentisce

Appena trasmesso su “Tristia” (al secolo “Terzo Pianeta“, la nuova trasmissione di Mario Tozzi il sabato sera su Rai3) un piccolo pezzo su come il Lago Chad si stia prosciugando a causa del cambiamento climatico (e delle irrigazioni umane).

Peccato che non ci sia stato tempo per dire che quello stesso lago si e’ prosciugato gia’, nell’8500 AC, nel 5500 AC, nel 2000 AC, nel 100 AC e ultimamente anche nel 1908.

E perche’ non c’e’ stato tempo? Perche’ un’informazione del genere avrebbe minato l’idea di “Tristia” che ci sia qualcosa di particolarmente preoccupante nel fatto che il Lago si stia prosciugando di nuovo. Difficile immaginare che le emissioni di anidride carbonica e l’ammontare delle irrigazioni fossero gia’ dietro quanto successo ben sei volte negli ultimi diecimila anni.

Il Tozzi ha poi introdotto un servizio sui futuri “conflitti sull’acqua”. Si e’ parlato di vari posti nel mondo dove l’utilizzo di fiumi da parte di una nazione potrebbe portare a eventuali guerre.

Di nuovo, e’ stato un peccato che non si sia trovato alcun minuto in cui portare analogie dal passato. In questo caso, pero’, la spiegazione e’ piu’ facile: non esiste memoria storica di “guerre dell’acqua”.

Semplicemente, non sono mai successe.

——–

Dobbiamo allora evincere che il messaggio di fondo di “Terzo Pianeta” e’ che il mondo va abbastanza bene, visto che per intrattenere i telespettatori adesso bisogna addirittura inventarsi i problemi??? 8-P

Fantasia per fantasia, tanto vale guardarsi un’opera di finzione, allora. Alla TV in questo momento “Scooby Doo e il Mostro di Loch Ness”….

Terzo Pianeta su Rai3: Dopo “Gaia”, arriva “Tristia”

Mario Tozzi ha cominciato (stasera?) un nuovo programma, dal titolo “Terzo Pianeta“, sempre su Rai3.

A quanto pare “il centro ispiratore del programma sarà sempre lo stesso: salvare il pianeta, indicare soluzioni possibili, piccole e grandi, per il futuro di Gaia, il terzo pianeta del sistema solare: la Terra.

“Sempre lo stesso”? All’epoca di “Gaia“, il Tozzi diceva invece di muoversi “in uno scenario naturale, un set spettacolare che vive da 4 miliardi e mezzo di anni, per conoscere, approfondire, capire la storia, i fenomeni della terra e la convivenza con il suo abitante più ingombrante: l’uomo“.

Di salvare il pianeta, chissa’ perche’, non se ne faceva ancora menzione.

Ma tant’e': ci sono tutte le promesse che saremo sepolti da un impeto catastrofilico senza limiti, che arriva a invitare il pubblico, “in una nuova veste di testimone attivo [...] a segnalare tutto quanto minaccia e ferisce l’ambiente (inquinamento, rifiuti, sprechi) e a indicare esperienze, anche piccole ma significative, che vadano nella direzione della difesa dell’ambiente“. Buone notizie? Figuriamoci.

Basta “Gaia” insomma, perche’ forse ricordava troppo “gaiezza” e “felicita’“. Da oggi poi, “Tristia“: tutti tristi il sabato sera a parlare del terzo pianeta sul terzo canale Rai.

Al TG1 Non Sanno l’Inglisc’

9 Giugno 2007 – In esclusiva mondiale, il TG1 rivela che la Navetta Spaziale “Atlantis” e’ esplosa al decollo (vedere per credere).

Eppure migliaia di persone avevano appena visto in Florida, e su Internet, che la partenza del primo Shuttle del 2007 era andata avanti senza problemi.

Dove avranno scovato quello scoop eccezionale, a Mamma Rai? Ma su Babelfish, probabilmente.

Babelfish e’ un servizio semiserio fornito gratuitamente per tradurre testi su Internet.

Cosi’ non c’e’ piu’ da imparare l’inglisc’, questa ostica lingua parlata da miliardi di persone tranne che in Itaglia.

Facile immaginare quindi l’impiegatino che lavora in notturna alla RAI, si vede arrivare la notizia di agenzia sul computer, la copia pari pari su Babelfish ed ecco servita la traduzione che va solo aggiustata in lingua corrente:

(originale) [...] The US Space shuttle Atlantis blasted off [...]

(traduzione da Babelfish) [...] La spola di spazio degli Stati Uniti Atlantis fatto saltare fuori [...]

(conversione in Itagliano) [...] La Navetta Spaziale americana Atlantis e’ esplosa [...]

Per fortuna e’ molto improbabile che parenti e amici degli astronauti avessero deciso di seguire le notizie utilizzando i potenti mezzi della TV di Stato italiana. Altrimenti sai che crepacuore!!

=======

Ma possibile che a nessuno fosse venuto in mente di controllare la notizia, prima di passarla alla tapina lettrice del telegiornale?

E chissa’ che altre rivelazioni ci saranno in futuro al TG1…il nuovo film su “Il Vasaio di Harry(Harry Potter)? Il nuovo disco di Britney Spears, diva della musica Schiocco (Pop)? La corsa natalizia a comprare il nuovo Giocatore (Player) iPod?