Incontro di Franco Frattini con la Comunità Italiana In Europa del 29 Marzo 2012 – live microblogging

Di seguito il resoconto dell’incontro di Franco Frattini (Deputato del Pdl, Presidente della Fondazione A. De Gasperi e della SIOI. Già ministro degli esteri, commissario e vicepresidente della Commissione UE – TwitterFacebook) con la Comunità Italiana in Europa del 29 Marzo 2012 – cosí come scritto dal vivo e riportato da me su Twitter – @mmorabito67: (nota: il mio account Twitter principale rimane @omnologos)

(ogni errore ed omissione nel seguito, colpa del sottoscritto...)

(introduzione del sen. Raffaele Fantetti)

  • Fantetti elogia le iniziative di Carlo Presenti, Direttore Istituto Italiano di Cultura di Londra.
  • presente punta iceberg emigrazione italiana in Europa
  • emigrazione in crescita 70-100mila all’anno fenomeno attuale
  • nuovi emigrati non distaccati dall’Italia.

(intervento dell’On. Franco Frattini)

  • elogia Carlo Presenti, Direttore dell’Istituto di Cultura Italiana a Londra
  • “occasioni come queste sono poche”
  • legge elettorale va cambiata.
  • dovremmo essere in quattro ma uno ha tradito.
  • c’è rete italiani nemici del Paese in odio a un Governo.
  • personaggi sconosciuti dati spazio su giornali prestigiosi per criticare l’Italia.
  • occorre rete persone che amano l’Italia e i cui sforzi positivi vinceranno su quelli negativi.
  • in tutto il mondo professionalità italiane ben radicate.
  • provocatoriamente da non-Ministro…aneddoto riguardo ministro nord europa.
  • italia non solo corruzione.
  • futuro politico. #Berlusconi ha dovuto fare passo indietro. Problema opposizione distruttiva.
  • riforme Monti le avrebbe dovute fare Berlusconi. Lega contraria riforme importanti.
  • parte del PDL ha tradito per votare con Bersani.
  • sorte Italia in mano a deputati sconosciuti.
  • Berlusconi ha cambiato l’Italia in 17 anni.
  • maggioranza parlamentare non politica
  • Monti liberale che conosce il mondo. Considerato degno di rispetto dal 1994
  • nostro sostegno riforme Monti crea problemi a #Bersani.
  • campagna elettorale adesso responsabilità gravissima anche Bersani l’ha capito.
  • giro europa incontrando vecchi amici e conoscenze. Menziona on. @guglielmopicchi .
  • occorre Partito Moderati Italiani fra chi fa riferimento al PPE.
  • Partito Moderati avrebbe due terzi dei voti.
  • Fioroni, Letta nel PD ma cominciano a capire non è il loro spazio.
  • Costituente Popolare Italiana come ha indicato Alfano.
  • isolamento europeo Tories lo sconteranno.
  • politica ha problema credibilità – bisogna lavorare perché classe dirigente abbia onestà e correttezza morale.
  • esponenti locali partito coinvolti in scandali. Dalle politiche in poi chi.ha problemi non va incluso.
  • Berlusconi non tollera chi.è in politica per prendere soldi.
  • altra caratteristica l’aver contribuito alla società – come Forza Italia agli inizi
  • Fantetti e @guglielmopicchi hanno esperienze prima della politica come me.
  • legge elettorale: preferenze, piccoli collegi, liste scelte da elettori, candidato Premier, squadra governo
  • ultima cosa. Vendola e soci vogliono colpire ricchezza non alleviare povertà.
  • dice Vendola vuole bloccare BOT. Provocazione? Nel dubbio…
  • Presidente Associazione De Gasperi dopo Andreotti.
  • De Gasperi: politico pensa prox elezioni. Statista.pensa prox generazioni. Tutti ora diciamo grazie a DG.
  • (continua a nominare Vendola)
  • chi ha il passaporto dovrebbe credere ed essere legato all’Italia. Circoscrizione Europa va rimessa al centro.

(domande dal pubblico)

  • Sviluppo non solo tasse? Manovre fiscali per fermare emorragia. Già partiti liberalizzazioni e semplificazioni.
  • Bertali chiede più organizzazione nel partito per l’estero
  • (il mio intervento) – Ho chiesto che il partito e l’Italia “sfruttino” i milioni di anni-uomo di esperienza disponibili specie in Europa.
  • Dalla Svizzera richiesta di aiutare chi voglia tornare.
  • Da Bruxelles @Simoneceramicol invita a fare delle elezioni all’estero una cosa seria. Compravendita buste mai più.
  • Dalla Germania brontolii contro la disorganizzazione del partito a Roma. Troppe cose fanno vergognare
  • Da Vienna invito simile al mio. Michele Capaccioli dei Riformisti chiede riforme per invogliare giovani rientrare

(risposte dell’On.Frattini)

  • ritorno apprendistato. Meglio dei CoCoCo.
  • legge lavoro prima dell’estate
  • nomine passate per l’estero nel partito sbagliate, sottovalutata importanza.
  • chiederò rivitalizzazione settore.
  • se fosse stata usato il criterio del merito scelta su Fantetti e @guglielmopicchi
  • adesso spinta online
  • dice che farà suo il mio suggerimento…
  • forum+ per l’europa da presentare in Direzione partito.
  • ricerca e innovazione per rientro in Italia tramite defiscalizzazione
  • rete cooperazione internazionale fra centri di.ricerca incluso reingresso in Italia per chi voglia.
  • colpito da riferimento a pochezza conoscenza linguistiche. Anche funzionari non sanno inglese e francese
  • italia rischia perdere competizione qualità in europa
  • italiani spesso non “fanno sistema” all’estero
  • approccio funzionari potrebbe essere aiutato da chi vive all’estero
  • parla di seggio De Gasperi al Parlamento austriaco
  • punto telematico ascolto per elettori e simpatizzanti

L’incontro si è tenuto all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, ed è stato organizzato dal sen. Raffaele Fantetti e dall’On. Guglielmo Picchi, entrambi eletti nel PDL per la Circoscrizione Europa e residenti nella capitale britannica.

Comunicato Stampa: Documento fondativo Coordinamento Cittadino per Londra – Popolo della Liberta’

COORDINAMENTO CITTADINO PER LONDRA
COORDINAMENTI PER LA GRAN BRETAGNA
POPOLO DELLA LIBERTA’

COMUNICATO STAMPA

DOCUMENTO FONDATIVO

La nostra Italia e’ davanti alla prima grande sfida politica del terzo millenio, una sfida che vogliamo vincere: e’ nato il piu grande partito moderato che la Storia repubblicana ricordi. Talmente grande da chiamarsi Popolo e non piu’ partito.

Il Popolo della Liberta’ e’ nato dalla liberta’, nella liberta’ e per la liberta’, perche’ l’Italia sia sempre piu’ moderna, libera, giusta, prospera, autenticamente solidale. Un’Italia dove la politica sia al servizio dei cittadini e non i cittadini al servizio della politica. Dove la politica sia fondata piu’ sui valori che sugli interessi. Dove l’attivismo politico sia dedicato alla virtu’, al senso civico, allo Stato di Diritto.

Anche a Londra e nella Gran Bretagna, crocevia della globalizzazione, i rappresentanti del Popolo della Liberta’ hanno deciso di dar vita a una serie di Coordinamenti Cittadini locali. Forti del sostegno istituzionale garantito dalla nomina dell’On. ALDO DI BIAGIO a Responsabile per gli Italiani nel Mondo per il PdL, e forti del contributo quotidiano dell’On. Guglielmo Picchi, eletto per il PdL nella Circoscrizione Europa, abbiamo intrapreso dunque il nostro lavoro stabilendo di intervenire in tutte le espressioni della Comunita’ Italiana .

A tal fine, come rappresentanti locali del Popolo della Liberta’, riuniti in data 28 Aprile 2009 nella prima sessione della Fase Costituente, abbiamo affidato alle seguenti persone i relativi incarichi componenti il Coordinamento Cittadino di Londra:

Cav. Vincenzo Zaccarini – coordinatore;
Dott. Ezio Fabiani – vice-coordinatore;
Ing. Maurizio Morabito – addetto stampa e comunicazioni;
Ing. Lorenzo Casarosa – tesoriere;
Dott. Marzia Carissimo Gibbs – segretario.

E’ stato anche accordato l’affidamento di deleghe tematiche in base alle qualita’ espresse dai membri del nuovo soggetto politico:

Ing. Maurizio Morabito e Mr. John Maddalena: stampa, comunicazione e web;
Comm. Girolamo Cancilla: immigrazione e affari sociali;
Cav. Vincenzo Zaccarini: rapporti istituzionali;
Dott. Ilaria Filippi e Mr. Anselmo Mura: professionisti e business club;
Marchese Lanfranco Lepri: imprenditoria;
Dott. Filippo Gaddo: energia e ambiente;
Dott. Marzia Carissimo Gibbs: scuola, donne e pari opportunita’;
Dott. Ezio Fabiani: giovani, cultura e sport.

Il Comitato Cittadino di Londra si occupera’ della zona meridionale dell’Inghilterra, a Sud di una linea ideale che va da Londra a Bristol. Per il resto della Gran Bretagna gli incarichi sono i seguenti:

Birmingham (e Inghilterra centrale, piu’ il Galles):
Comm. Girolamo Cancilla – coordinatore

Manchester (e Inghilterra settentrionale):
Ing. Alberto Bertali – coordinatore

Scozia:
Ing. Alberto Bertali – coordinatore

Come da Statuto, come Coordinamento Cittadino ci affidiamo adesso all’On. ALDO DI BIAGIO per la nomina del Delegato Nazionale per il Regno Unito.

Riconoscendo inoltre il fondamentale ruolo dell’On. Mirko Tremaglia, sia per la sua battaglia decennale per i diritti di voto degli Italiani all’estero, sia per la fondazione di un’importante realta’ per la comunita’ degli Italiani nel Mondo (il Comitato Tricolore Italiani nel Mondo – CTIM), come Coordinamento Cittadino chiediamo altresi’ supporto al CTIM, nella persona del Coordinatore Europeo Cons. Oreste Motta, al fine di dare vita alla la “CONSULTA SOCIALE”, che sappia raccogliere la migliore espressione dell’Associazionismo Italiano a Londra.

Tale Consulta dovra’ includere un rappresentante di ogni associazione italiana presente a Londra che abbia interesse a stabilire un dialogo con il PdL per la formulazione delle iniziative sociali, culturali e di scambio internazionale, ed adottera’ un regolamento indipendente e un coordinamento autonomo dal PdL.

La Consulta (che auspichiamo si riunisca con decorrenza trimestrale) permettera’ al Coordinamento Cittadino di mantenere costante il rapporto con la comunita’, in qualunque sua espressione sociale, culturale e/o professionale: perche’ noi, Popolo della Liberta’, donne ed uomini di Londra, orgogliosi di essere cittadini di uno dei Paesi piu’ avanzati del mondo, contiamo di consolidare, con il nostro personale e libero contributo, il nostro doppio legame: con l’Italia e con gli italiani ovunque essi si trovino.

La Consulta (che auspichiamo si riunisca con decorrenza trimestrale) permettera’ al Coordinamento Cittadino di mantenere costante il rapporto con la comunita’, in qualunque sua espressione sociale, culturale e/o professionale: perche’ noi, Popolo della Liberta’, donne ed uomini di Londra, orgogliosi di essere cittadini di uno dei Paesi piu’ avanzati del mondo, contiamo di consolidare, con il nostro personale e libero contributo, il nostro doppio legame: con l’Italia e con gli italiani ovunque essi si trovino.

Londra, 20 maggio 2009
Coordinamento Cittadino Per Londra
Coordinamenti Per La Gran Bretagna – Popolo Della Liberta’

Per ulteriori informazioni:
Cav. Vincenzo Zaccarini – coordinatore –
vincenzo_zaccarini@hotmail.com

Ing. Maurizio Morabito – addetto stampa e comunicazioni –
maurizio@morabito.name

Italiani Razzisti? No, Ma Con Un Enorme Complesso Di Inferiorita’

I leghisti, per quanto cerchino di fare la figura dei cattivoni tutti impegnati a rinvigorire gli agonizzanti partiti di estrema sinistraa furia di stupidaggini sull’immigrazione, non si comportano da razzisti. E Franceschini che cerca di attaccarsi a quello stesso tram rinsaldando i ranghi del PD fra un’indignazione e un’allusione al Fascismo e alle leggi razziali, dimostra di non aver capito molto di quello che sta succedendo.

Perche’ i leghisti non si comportano da razzisti? Perche’ un razzista non dice “ai bianchi i posti migliori” oppure “agli anziani bianchi la precedenza negli ospedali”. Un razzista dice “ai neri i posti peggiori”, e “agli extracomunitari bassa priorita’ al pronto soccorso”.

La differenza sembra ma non e’ sottile. Il politico leghista medio che appare in televisione o alla radio, ultimamente, non sembra tanto preoccupato a dimostrare la superiorita’ della propria “etnia” quando a difenderla contro quello che viene interpretato come una minaccia (qualunque straniero “extracomunitario”).

Insomma questi paladini della difesa degli Italiani sono in realta’ i primi a pensare che siamo alla frutta e che non siamo capaci di difenderci dalle culture altrui. Cosi’ come gli amministratori di Lucca quando hanno proibito i negozietti dove si serve il kebab, come se la cucina locale avesse smesso di essere buona, e/o comunque fosse troppo debole per andare avanti per conto suo.

Quali siano i motivi che spingano un leghista, o comunque un politico italiano, a pensare alla cultura e alla societa’ italiane in maniera cosi’ negativa, e’ qualcosa che sarebbe davvero da esplorare bene…per intanto, consideriamo il fatto che spiega molto bene il perche’ di questo continuo cercare come fare ad allontanare quanti piu’ immigrati possibili, regolari o meno.

Nella cultura italiana che si sente inferiore all’Europa e vorrebbe diventare come quella, non c’e’ ovviamente spazio per africani ed asiatici che anzi rischiano di presentare dell’Italia un’immagine molto lontana da quella dello stereotipo “Europa”.