Le Piu’ Grandi Ipocrisie

Con quante palesi falsita' dobbiamo convivere?

1. "Sviluppo Del Terzo mondo"? E' solo colonialismo vecchio-stile sotto una nuova apparenza. La prova è il fatto che così poche "pæsi in via di sviluppo" hanno potuto "emergere": e non c'e' stato nessun paese "emergente" capace di sedersi con le "Grandi Potenze" (la Cina è un caso speciale semplicemente per le dimensioni). Così il risultato di decenni di "sviluppo" e' che le cose sono più o meno esattamente com'erano

2. "Democrazia Liberale"? E invece, continua a evolversi in oligarchie auto-perpetuantisi. Si veda la creazione dei partiti-personalità in Francia ed in Italia; ed il numero osceno di figli e figlie di ex presidenti e di altri politici, che ereditano dai genitori dei posti di potere all'apparenza elettivi

3. "Guerra alle Droghe"? Soltanto un idiota non capisce che una tal "guerra" è stata vinta, ma dai cartelli e dalle mafie della droga in tutto il mondo. Completamente ma speriamo involontariamente immemori del disastro proibizionista americano negli anni 20, spendiamo e spandiamo soldi e risorse, in qualcosa che può essere solo descritto come un elaborato schema per finanziare i trafficanti

4. "Servizio Pubblico"? In realtà, meglio descritto come un "contentino a minimo costo" visto che la maggior parte del tempo, non si fornisce alcun servizio, anzi l'efficacia è misurata dai soldi risparmiati, piuttosto che dalla qualità dell'assistenza fornita alla gente nel bisogno

5. "Reality TV"? Manco per niente. La televisione può ritrarre la "realta'" usando le tecniche di candid camera, forse, ma definitivamente nessuna persona sensata al mondo si comporterebbe "naturalmente" e "realisticamente" con al seguito una squadra di tecnici della luce, della fotografia e del suono. L'unica speranza di vedere "la realtà" è se i personaggi dimenticano l'esistenza di tutta quella gente intorno. Ma allora, è solo Televisione, una specie di teatro aumentato in cui le cose accadono a causa del loro valore intrattenitivo

6. "Stato Etico"? L'Inferno sulla Terra. Quante volte abbiamo bisogno di ripetere gli errori orrendi dell'inizio del XX secolo, dove gente altrimenti buona e intelligente ha inventato, approvato, incoraggiato e promulgato crimini in nome dell'Eugenica, nella speranza di rendere il mondo e l'umanita' migliori? E così dovremmo stare lontani da soluzioni semplicistiche su come abbellire noi e il pianeta, specialmente quando portate avanti indipendentemente dal resto: cosi' come, contrariamente a quanto suggerito da D.H. Lawrence, la povertà urbana non può essere risolta seriamente intossicando tutti i poveri in una costruzione grande quanto il vecchio Crystal Palace

7. "Amore Cristiano"? E perchè allora si trasforma così facilmente in crudeltà illimitata, come quando prova ad ostacolare l'amore tra omosessuali? Crudelta' durissima, per esempio in Italia, pronta a rendere l'inseminazione artificiale quasi impossible, in nome della protezione delle vite di feti che ora non saranno mai impiantati? E che finge di risolvere il problema dell'aborto rendendolo illegale? Ed che infine lascia tranqullamente a soffrire malati terminali in un'agonia indescrivibile, solo per difendere un diritto alla vita che diventa un obbligo di essere torturato dal proprio stesso corpo?

8. "Fondamentalismo Islamico"? Magari! Nelle ultime due decadi, ogni sforzo armato per "proteggere l'Islam" e' riuscito in primis ad eliminare…altri musulmani. Si pensi a tutti i morti dopo la bomba all'ambasciata degli Stati Uniti in Tanzania. Si pensi agli algerini uccisi durante la guerra civile negli anni 90. Si pensi alla vasta maggioranza delle vittime in quasi tutti gli attentati in Egitto. Si pensi alle nozze palestinesi misteriosamente designate come obiettivo per le bombe ad Amman nel 2005. E si pensi ai bambini musulmani uccisi durante l'attacco contro il quartierino per stranieri nella capitale saudita

9. "Guerra al Terrorismo"? Che cosa sta venendo fuori è invece un riposizionamento forte dei Governi, negli USA, in Gran Bretagna, in Europa ed altrove. I governi di tutti i colori e gusti sembrano provare a infiltrarsi sempre più nelle vite private dei loro cittadini. L'unica cosa che non hanno ancora giustificato con "la guerra al terrorismo" sembra essere la visita proctologica. Per il resto, cimici, macchine fotografiche nascoste, burocrazia supplementare, passaporti complicati, per non parlare della museruola del dissenso anche vicino al Parlamento di Londra. E chi osare fermarli, senza timore di essere identificato come un terrorista, o peggio, un debole nei confronti dei terroristi

10. "Valutazione Logica"? Sarebbe ridicola se non fosse così perniciosa. In tutti i generi di aziende e agenzie governative, le decisioni sembrano su carta essere il risultato di una larga consultazione con tutti gli interessati: perche' allora sono solitamente così vicine ai pregiudizi di chiunque sia in carica?Semplicemente troppo di quanto facciamo finisce nelle mani di chi ha l'oratoria piu' fine, invece che in quelle di chi ne avrebbe davvero bisogno

Ed ancora ipocrisie:

a. Chiamano "esportazione della democrazia" un modo di ottenere il controllo di una zona bombardando i potenziali "elettori"

b. Chiamano "protezione dell'ambiente" la fissazione di considerare ogni cosa fatta dagli esseri umani come "tossica". Nel frattempo, gli schemi di riduzione delle emissioni di CO2 forniscono finanziamento supplementare…alle grandi compagnie petrolifere

c. Dicono che "sport" è una competizione fisica in cui un'etica specifica permette divertimento in un ambiente giusto. Peccato sia solo un altro gigantesco business dell'intrattenimento, oppio delle grandi masse che si sottometto, scaricando la violenza intorno ad un campo verde piuttosto che sul tarmac grigio di una città

d. Denominano "processo di pace Israelo-Palestinese" cio' che ovviamente e' una serie di pazzi colpi di coda nell'affano che precede la stabilizzazione, un acchiappa-e-bombarda-mentre-puoi.

e. Dicono che stanno sviluppando "nuovi farmaci", mentre una grande parte di quelli e' solo una serie di sostituzioni superflue

Il momento giusto per lasciare l’Iraq

o almeno per cominciare ad impacchettare?

Realizzando un colpo importante di propaganda eliminando il ba-bau Abu Musab al-Zarqawi nemico di Abu Musab, non dovrebbero gli USA e la Gran-Bretagna per approfittare della situazione per uscire dall'Iraq?

È apparente che entrambi i governi farebbero piuttosto a meno di avere truppe in quel di Baghdad e dintorni, e guadagnerebbo molto electoralmente persino annunciando giusto un inizio del loro ritiro

Inoltre hanno bisogno di proteggere la propria reputazione, senza sembrare deboli agli occhi dei loro nemici (in Irak ed altrove)

L'opportunita' e' adesso: c'e' un risultato chiaro e per un certo tempo non ci sarà nessun attacco di insurrezione a controbilanciarlo

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Con le elezioni parlamentari americane che si avvicinano a un Presidente estremamente impopolare, e Blair incapace di prevalere nei sondaggi anche contro il guscio vuoto conservatore David Cameron, possiamo sperare soltanto che entrambi realizzino che grande occasione hanno per smettere di fare parte del problema in Iraq, e di mandare i loro soldati verso morti inutili

Media Oriente: i nostri peggiori difetti, a nudo

o "Accecati dalla nostra stessa propaganda, incolpiamo gli Altri se non ci amano"

Sul Domenicale del Sole24Ore (6 Novembre 2005) Riccardo Chiaberge si chiede se la continua espansione dei mezzi di comunicazione di massa non portera' i popoli mediorientali a rigettare i loro "regimi fondamentalisti" ed abbracciare l'Occidente come ideale futuro: alla maniera dei giovani cecoslovacchi o tedeschi orientali, per i quali i Paesi oltre la cortina di ferro rappresentavano

il futuro, il paradiso promesso da Lenin e poi capovolto nell'inferno totalitario

L'articolo si conclude pessimisticamente:

I giovani pasdaran di oggi, le auto le imbottiscono di tritolo, sperando di volare piu' in fretta nel paradiso di Allah. Per troppi di loro, gli eroi hanno il pallore ascetico di Osama, gli occhi gelidi di Atta. E la tv, invece di proporre modelli alternativi, non fa cha amplificarne le gesta

Non sono assolutamente d'accordo.

Il bisogno di informazione e democrazia nel Medio Oriente e’ reale e lo dimostra il successo di Al Jazeera.

Invece di preoccuparci sempre dei quattro gatti che si rivestono di tritolo, chiediamoci perche’ in una informazione aperta e “libera” i nostri ideali occidentali non risplendano come aspettato.

E magari potremo rispondere che quei fantomatici ideali sono calpestati da noi stessi in nome della ragion di stato, davanti agli occhi di tutti e quindi anche di coloro che non possono rifuggire da cotanta ipocrisia (a meno che non siano circondati, come noi stessi, dalla nostra propaganda)

D'altronde era molto semplice vedere l'Occidente a tinte belle, per un cecoslovacco o un polacco che da quell'Occidente non erano ne' invasi, ne' sfruttati