Quaderni dell’Eterodossia – IV – Famiglia

(quarto articolo in una serie di riflessioni morali, sociali e politiche contemporanee)

  1. Quaderni dell’Eterodossia – Introduzione
  2. Quaderni dell’Eterodossia – II – Religione
  3. Quaderni dell’Eterodossia – III – Aborto
  4. Quaderni dell’Eterodossia – IV – Famiglia

Sono convinto del vantaggio conferito dal vivere in una famiglia e in un matrimonio sani e sereni (nei limiti del possibile). Sono contrario ai PACS e ai DICO.

-> Ma la famiglia non e’ solo quella con Papa’ e Mamma’. E il matrimonio non e’ solo quello fra un uomo e una donna.

Si leggano le dichiarazioni del Vaticano riguardo la famiglia di Giovanni Paolo II.

Io vedo con favore il matrimonio per tutti ma proprio tutti: sono contrario ai PACS, ma perche’ sono troppo timidi, anzi disutili, in quanto introdurranno un regime di “matrimonio leggero” che rendera’ inutile il matrimonio classico.

E quello si’ che potra’ cambiare in peggio i rapporti all’interno delle famiglie.

Per non parlare di una palese assurdita’: in teoria una coppia gay puo’ sposarsi, a patto che uno dei due rischi la vita sotto i ferri per cambiare sesso.

Come si puo’ far dipendere i diritti civili dal bisturi del chirurgo?

Quaderni dell’Eterodossia – III – Aborto

(terzo articolo in una serie di riflessioni morali, sociali e politiche contemporanee)

  1. Quaderni dell’Eterodossia – Introduzione
  2. Quaderni dell’Eterodossia – II – Religione
  3. Quaderni dell’Eterodossia – III – Aborto
  4. Quaderni dell’Eterodossia – IV – Famiglia

Sono favorevole alla difesa della liberalizzazione dell’aborto.

Pero’ ne sono anche rattristato, soprattutto quando e’ usato in sostituzione della contraccezione.

Considero i discorsi sull’anima del Feto mal posti: con tutti quelli abortiti naturalmente, bisognerebbe pensare a un Dio che assurdamente crea nuove anime, e le spedisce sulla Terra solo per farle morire senza mai vedere la luce.

E’ di Diade Madre/Feto che bisogna parlare. E se e’ vero che la Madre ha il dovere di non fare del male al Feto fumando, o drogandosi, o bevendo alcolici, e’ anche vero che la Diade e’ un diritto oneroso della Madre, unica a possedere uno spirito cosciente e a poter valutare tutte le circostanze in atto.

Portare a termine la gravidanza e’ un obbligo morale, ma solo per chi lo ritenga tale: la risposta non puo’ che essere nella libera scelta di ciascuna Madre, perche’ tutti gli altri sono per definizione estranei alla Diade.

Magari la Chiesa lavorasse a pratiche alternative (una educazione sessuale molto molto seria e sincera, per esempio) invece di perdere il tempo in crudeli proibizioni…

Quaderni dell’Eterodossia – II – Religione

(secondo articolo in una serie di riflessioni morali, sociali e politiche contemporanee)

  1. Quaderni dell’Eterodossia – Introduzione
  2. Quaderni dell’Eterodossia – II – Religione
  3. Quaderni dell’Eterodossia – III – Aborto
  4. Quaderni dell’Eterodossia – IV – Famiglia

Sono Cristiano, e Cattolico.

Sono guidato la Bibbia nella sua interpretazione millenaria, e mi arruolerei nel clero cattolico se fosse possibile alle persone sposate.

Pero’ non sono dogmatico, e non sono assolutamente clericale.

Non baso ogni scelta morale su quello che il Papa (o figuriamoci, un Cardinale o un Vescovo) hanno o non hanno detto.

Ad esempio sono favorevole alla pianificazione familiare tramite contraccettivi di ogni genere e tipo, e trovo perfettamente naturali le relazioni gay (si veda anche dopo).

Non capisco, dal punto di vista dottrinario/religioso, l’accanimento spietato delle gerarchie cattoliche su questioni come quelle sull’eutanasia, sull’aborto o sul divorzio.

Temo invece di capire, e non condividere, l’aspetto politico di certo interventismo “alla Ruini”.