Category Archives: Calcio

Pechino e il Boicottaggio

Pechino, 31 Mar (MNN) – Le autorita’ radiotelevisive cinesi hanno annunciato il boicottaggio “di tutte le partite dei campionati di calcio italiani” in segno di protesta “contro la sanguinaria repressione tra la tifoseria” e “a sostegno del popolo italiano non-tifoso fra i quali presto ci scappera’ un altro morto calcistico se non verra’ appoggiata una necessaria causa di pace“.

Non è accettabile – ha aggiunto il Presidente dell’ente televisivo di stato cinese – che i nostri figli e le nostre famiglie siano confusi dalle immagini provenienti da un Paese che fa scempio del gioco del calcio, della libertà civile di assistere a una partita senza timore di perdere la vita e del legittimo diritto a tifare chi ci pare senza per questo diventare bersagli mobili per spranghe, catene e proiettili“.

Un Paese come l’Italia – ha concluso – dove ormai i morti per calcio non sono neanche piu’ notizia principale della giornata“.

NOTA: Si tratta di una notizia falsa. Il fatto pero’ che in tanti siano cascati in questo pesce d’aprile dovrebbe far riflettere…

Quaranta Anni di Sommosse Giovanilistiche

1968: Abbasso il Sistema!
1977: Abbasso lo Stato!
2007: Forza Lazio!

Ita’ della Pietra

12:09 La procura di Roma contesterà agli arrestati il terrorismo
La procura di Roma contesterà l’aggravante del terrorismo ai tifosi arrestati ieri sera nei dintorni dello stadio Olimpico dopo le violenze scoppiate in seguito alla morte di Gabriele Sandri. La decisione è stata presa a piazzale Clodio sulla base delle prime risultanze investigative.

Che c’entra, il terrorismo? Quand’anche ci fosse una “matrice politica” dietro gli assalti alle questure, da quand’e’ che qualunque “violenza politica” significa “terrorismo” ?

Sara’ forse l’ennesima occasione in cui esponenti della Magistratura Italiana faranno strabuzzare gli occhi per l’incredulita’ ?

Progresso nel Calcio Italiano

Vedo che il calcio italiano sta “progredendo”.

Una volta, quando c’era il morto si sospendevano le partite.

Ora, non piu’.

Il prossimo passo sara’ adeguarsi un po’ tutti, e fare finta che i morti da tifoseria non esistano.

Oppure darne la colpa ai Rumeni con Veltroni, e ai Rom con Fini.

Calcio: Dalle Palle Alle Pallottole

La stagione calcistica europea e’ appena cominciata, ma la violenza e’ gia’ ai massimi livelli sia sul campo che fuori dagli stadi

Gli ultra’ e non solo sono fin troppo pronti a usare i coltelli se non peggio. I giocatori si impegnano a far del male gli uni agli altri. Gli allenatori si lamentano, mentre arbitri e autorita’, sempreche’ onesti, sembrano non avere idea su cosa mai fare.

C’e’ una certezza pressocche’ assoluta che diverse persone moriranno per niente, vicino a uno o piu’ stadi.

Che limite c’e’, al peggio? Speriamo solo che nessun calciatore venga ucciso in diretta TV.

Campionato di Furto di Serie A

Alla fine del primo campionato di calcio italiano dell’epoca del dopo-Moggi non c’e’ molto da stare allegri. Anzi niente, a parte un piccolo dettaglio.L’Inter dello scudetto farsa dell’anno scorso e’ diventata l’Inter dello scudetto ridicolo di quest’anno. Magari lo vinceranno l’anno prossimo, ma non sarebbe un po’ come tradire una quasi ventennale tradizione di sconfitte?

Il Milan ha fatto in modo di non vincere niente in Italia, per giustificare la presa in giro dei tre degli otto punti di penalizzazione.

La Juve nel frattempo e’ tornata in mano ai moggisti. Magari non se ne sono mai andati. Chissa’ cosa dice Boniperti: nel frattempo speriamo che nel quinquennale programma di ritorno ai vertici del calcio europeo, Jean Claude Blanc abbia anche previsto il riavvicinamento a vecchi tifosi come il sottoscritto.

Del resto del parco-squadre non c’e’ molto da dire: il fatto che andate via Milan e Juve non siano stati capaci di far niente contro l’Inter-sciacallo fa pensare che i prossimi scudetti saranno una faccenda a tre.

L’attuale dirigenza della FIGC non la nomino neanche, mi vengono in mente quelle che sarebbero certamente solo calunnie e diffamazioni.

Ma dulcis in fundo: la Reggina e’ rimasta in Serie A.

Mi si potra’ perdonare una punta di orgoglio in quanto riggitanu purosangue, da aggiungere alla consapevolezza che alla squadra oggi di Mazzarri e’ stata riconosciuta l’importanza storica, visto che e’ stata penalizzata otto tre punti in piu’ di quella di Ancelotti…

Calcio Marcio (Polizia da Rifare)

 

Diciamo allora una prima cosa su quanto e’ accaduto il 2 febbraio a Catania: e’ stata una fallita operazione di polizia.

Primo perche’ la violenza organizzata era perfettamente pronosticabile sia nella quantita’ che nei luoghi, che nelle forme (incluse, le bombe rudimentali). E’ difficile immaginare come i dirigenti responsabili dell’ordine pubblico abbiano fatto ad essere presi quasi alla sprovvista al punto da perdere una vita.

In secondo luogo, non e’ forse principio fondamentale dei sistemi  di controllo delle folle, l’idea di che la polizia si presenti in un assetto tale da far passare a ogni malintenzionato la voglia di attaccare alcunche’?

L’obiettivo e’ fare paura per evitare incidenti: “prevenire”, piu’ che “curare”.

Non mi riferisco certo ai poliziotti al lavoro sul campo: e’ proprio ai dirigenti incaricati a Catania, e poi su per il prefetto fino al Ministro degli Interni, che vorrei chiedere in base a quale criterio abbiano consentito ai piu’ facinorosi non solo di non aver “paura” della violenza di Stato, ma addirittura di potersi organizzare in assalti e imboscate.

L’impressione e’ che, come ahime’ sospettato da tempo, la Repubblica Italiana si fermi a qualche centinaio di metri dagli stadi, dentro e intorno ai quali vige solo l’Impunita’.

================

Chiediamoci pero’ anche che se l’omicidio dell’ispettore Raciti non sia ben di piu’ che l’ennesima manifestazione dell’intromissione fra i tifosi del calcio di elementi violenti ed estranei.

Anzi, visto che distruzione e violenza fanno ormai parte della normalita’ da una domenica all’altra, perche’ non dirla tutta: e se la violenza fosse parte integrante se non fondamentale del calcio italiano moderno?

Di un calcio, cioe’, che e’ diventato una collettivita’ “Imbroglio e Violenza”, rigettandoli a parole mentre li si invocano (ed evocano) molto nei fatti.

Difficile trovare dei partecipanti privi di responsabilita’. I presidenti e gli allenatori che si lamentano di complotti e sviste arbitrali a senso unico, solo per poi cercare di partecipare agli stessi complotti?

I giocatori che cercano di imbrogliare l’arbitro gettandosi per un nonnulla, o commettendo falli quando sperano che nessuno stia a guardare? Gli arbitri che si fanno trovare in atteggiamenti equivoci (e magari fossero incontri di natura sessuale!!) con questo o quel dirigente?

La struttura dirigenziale precedente, imbelle di fronte a Calciopoli e alle manovre di Moggi?

La struttura dirigenziale attuale, che ha presieduto a un colossale annacquamento incluso la miracolosa scoperta che durante Calciopoli ne’ la Lazio, ne’ il Milan dell’ex-Presidente di Lega hanno commesso alcun illecito peggiore della (“pluriscudettata”) Reggina?

(Ai giornalisti “sportivi” rimprovero poco. Che dovrebbero fare, finta che la pentola sia piena di zuppa invece che fango? Magari si chieda ai giornalisti “non-sportivi” dove stessero pisolando mentre l’ennesimo scandalo italiano procedeva tranquillo)

=============

Per qualche motivo, non c’e’ violenza sugli spalti e intorno agli stadi del Rugby: probabilmente, perche’ quello e’ uno sport che non ne ispira.

A voler andare fino in fondo infatti, c’e’ qualcosa di fondamentalmente sbagliato nel gioco stesso del Calcio, con le sue regole ambigue su cosa sia permesso fare per bloccare l’avversario; l’intrinseca ingiustizia di poter vedere una squadra di 10 brocchi piu’ un campione battere compagini tecnicamente molto piu’ forti (ricordiamoci cosa disse Nereo Rocco a chi gli auguro’ che vincesse il migliore: “Speriamo di no“); il legame quasi imprenscidibile al territorio, con il 99.99% delle squadre identificantesi con il nome di una localita’ e quindi quasi versioni contemporanee di milizie di difesa civile di tempi piu’ antichi.

Tutte componenti di una “seduzione alla violenza”, come quei vestiti semitrasparenti che giocano a un’invocazione quasi subliminale facendo anche finta di non essere espliciti.

E tutte cose che rendono il Calcio ovviamente inferiore al Rugby, dove la violenza e’ organizzata in campo invece che falsamente repressa.

E’ per questo che non credo che, in assenza di calcio, teppisti e bombaroli semplicemente si trasferirebbero a fare violenza da un’altra parte.

=============

Poco di che meravigliarsi allora quando questi problemi vengono a presentarsi in maniera assurdamente violenta sul substrato di una societa’ come quella italiana dove l’assenza di legalita’ per “il piu’ forte” e’ diventata negli anni passati quasi una politica di Governo; dove lo Stato sostanzialmente permette ogni tipo di reato a chi riesca ad organizzarsi da solo, come le Mafie; dove l’attesa del prossimo condono ha sostituito il desiderio di sottostare alle leggi; dove la scalata verso la ricchezza e’ con mezzi da “Furbetti del Quartierino”; e dove la corruzione e l’imbroglio continuano senza posa a ogni livello, in una specie di illusione collettiva in cui ognuno pensa che i “fessi” siano tutti gli altri.

=============

Cosa facciamo allora? Aspettiamo di riformare l’Italia tutta? Convinciamo Platini e Blatter a cambiare certe regole, per esempio impedendo qualunque tipo di contatto fisico fra i giocatori (oppure, liberalizzandolo) e la moviola in campo?

Per il momento mi piacerebbe che fossero toccati gli interessi economici di tutti gli “attori” del calcio italiano, per scatenarne una qualche reazione, tipo una sportivita’ e una umilta’ piu’ marcate in certi commenti post-partita, contro il naturale desiderio a tornare al solito tran tran.

Ma per favore non illudiamoci che cambi niente nel breve periodo: almeno finche’ l’ennesimo furbo non pensera’ di essere molto intelligente a passare con il rosso.

Una Palla di Saggezza

a. Chi non segna, non vince

b. Se pensi che il tuo sia il miglior centrocampo al mondo, vuol dire che non lo e’

c. E’ piu’ facile simulare che subire un fallo

d. Le cadute piu’ convenienti sono all’interno dell’area avversaria

e. Proteggere un solo palo non e’ abbastanza

f. Si puo’ difendere usando la regola del fuorigioco solo se tutti i difensori sono svegli e presenti a se stessi

g. E’ meglio avere un portiere cui sia familiare l’oggetto rotondo preso a calci da tutti gli altri

h. Segnare contro una squadretta non e’ necessariamento segno di grandezza

i. Il potere degli arbitri sul risultato non può essere sottovalutato

j. se Blatter parla alla mattina contro il toccare la palla con la mano sinistra, usa quella destra

La Repubblica del Pollame

(lettera spedita alla redazione de La Repubblica)

Cara Redazione

Ma perche’ cascate come dei polli alle provocazioni del Provocatore di Spiegel?

Mi riferisco all’articolo “Italiani, i soliti parassiti – Spiegel
prepara la semifinale” di Cristina Nadotti
(27 Giugno)

Il caro Achim Achilles e’ pagato per essere “scorretto” (date un’occhiata al suo materiale piu’ recente), e non potra’ che farsi quattro risate pensando al tempo che avete perduto a rispondere piccati e a descrivere i suoi cosiddetti insulti

Non penso proprio che arrabbiarsi di fronte al pagliaccio sia un
comportamente serio e adulto

saluti

Tifare Italia proprio non si puo’ – riportateli a casa

Se un partner tradisse anche di poco la fiducia dell’altro, non sarebbe meglio che adottasse almeno per un po’ un basso profilo?

E anche se siamo sicuri che la meta’ tradita tornera’ sicuramente ad appassionarsi della meta’ traditrice: come pensare che cio’ sia possibile, a ferita fresca?

Il marito sgarbato a cena, puo’ pretendere le attenzioni coniugali pochi minuti dopo?

O la atleta che urlasse sguaiatamente al marito allo stadio di atletica, con che coraggio gli chiedera’ di non arrossire e di applaudirla dopo pochi istanti durante la sua corsa?

E’ cosi’ proprio non si puo’, tifare Italia quest’anno

Sarebbe meglio tornassero tutti a casa adesso, invece che dopo alcuni giorni di agonia in un torneo che d’altronde non possono e non debbono vincere (figuriamoci se la FIFA puo’ permettersi di premiare chi ha rotto cosi’ vistosamente il giocattolo)

Un po’ come avere un braccio contuso: se e’ vero che non verra’ tagliato, e’ anche vero che sara’ piu’ saggio metterlo a riposo per un po’, invece che sforzarlo subito come se nulla fosse mai successo

I discorsi sui panni sporchi altrui non c’entrano: dimostrano magari solo che il calcio italiano e’ troppo stupido per non farsi beccare. Ed e’ una faccenda di fiducia tradita: i risvolti penali sono ben altra cosa

Il Campionato del Mondo ritornera’, nel 2010. L’Italia avra’ altre occasioni

!Que viva Mexico!

Perche’ tifero’ Messico

(Lettera a Vittorio Zucconi/Repubblica: letteredirettore@aol.com)

Caro Direttore

Ma come poter tifare Italia ai prossimi Campionati del Mondo? Magari la squadra fosse ritirata, almeno per pudore

Figuriamoci di cosa si parlera' tutte le volte che giochera' la squadra di Lippi (!!!)

Il Messico ha la bandiera bianca, rossa e verde, e il mio appoggio incondizionato per Germania 2006

saluti

ps Francamente, io juventino da quando avevo sei anni nel 1973, vedrei con favore un campionato bianconero di C2 per il 2006-2007, in modo da poter "risorgere" davvero (sempreche' la societa' non chiuda battenti definitivamente)