Campionato di Furto di Serie A

Alla fine del primo campionato di calcio italiano dell’epoca del dopo-Moggi non c’e’ molto da stare allegri. Anzi niente, a parte un piccolo dettaglio.L’Inter dello scudetto farsa dell’anno scorso e’ diventata l’Inter dello scudetto ridicolo di quest’anno. Magari lo vinceranno l’anno prossimo, ma non sarebbe un po’ come tradire una quasi ventennale tradizione di sconfitte?

Il Milan ha fatto in modo di non vincere niente in Italia, per giustificare la presa in giro dei tre degli otto punti di penalizzazione.

La Juve nel frattempo e’ tornata in mano ai moggisti. Magari non se ne sono mai andati. Chissa’ cosa dice Boniperti: nel frattempo speriamo che nel quinquennale programma di ritorno ai vertici del calcio europeo, Jean Claude Blanc abbia anche previsto il riavvicinamento a vecchi tifosi come il sottoscritto.

Del resto del parco-squadre non c’e’ molto da dire: il fatto che andate via Milan e Juve non siano stati capaci di far niente contro l’Inter-sciacallo fa pensare che i prossimi scudetti saranno una faccenda a tre.

L’attuale dirigenza della FIGC non la nomino neanche, mi vengono in mente quelle che sarebbero certamente solo calunnie e diffamazioni.

Ma dulcis in fundo: la Reggina e’ rimasta in Serie A.

Mi si potra’ perdonare una punta di orgoglio in quanto riggitanu purosangue, da aggiungere alla consapevolezza che alla squadra oggi di Mazzarri e’ stata riconosciuta l’importanza storica, visto che e’ stata penalizzata otto tre punti in piu’ di quella di Ancelotti…

5 Replies to “Campionato di Furto di Serie A”

  1. Questa è una domanda da cento milioni di dollari …
    In Italia, come tu sai, certi personaggi non vanno in pensione, cambiano solo incarico

  2. Insomma il 2007-2008 si presenta bene, con un bel mucchietto di squadre a dover dimostrare qualcosa…

    Non posso pero’ promettere che tornero’ a seguire le partite. Quando va in pensione, Matarrese?

  3. Caro Maurizio, grazie della risposta.
    Ecco qualche commento a quello che scrivi:
    – penalizzazione: sono sostanzialemente d’accordo con te che le penalazziazioni applicate sono state blande: ricordo che negli anni passati, per fatti molto, ma molto minori (e soprattutto “non sistematici”), furono disposte punizioni più severe. probabilemnte si è usata la “mano leggera” per evitare i ricorsi al TAR che avrebbero rischiato di bloccare tutto il calcio italiano per almeno 1 anno
    – Inter: ho letto i tuoi commenti, direi equilibrati anche se non del tutto condivisibili. Io credo che sia un errore (lo dico da interista che però cerca di essere obiettivo, nei limiti del possibile) limitare il successo dell’Inter ad una vittoria derivante dall’assenza di avversari: qui, invece, c’è la crescita complessiva di una società sportiva che, dopo anni di insuccessi ed errori (e di frodi altrui, non dimentichiamocelo, per favore) ha trovato un suo equilibrio e una sua strategia: una rosa che si è progressivamente rinforzata (non guardare solo Ibra e Vieira, il secondo peraltro spesso infortunato), un modulo di gico finalmente stabile, un allenatore (qualunque giudizio se ne dia) al terzo anno consecutivo e con la prospettiva di rimanere per molto altro tempo, una dirigenza non si intromette in questioni tecniche e che fa il suo mestiere etc. Insomma non è stato il caso o l’occasione a far vincere questo scudetto. Quanto a quallo dello scorso anno, beh io non lo conto, nè lo ho festeggiato, ma non posso fare a meno di rilevare che in qualunque sport se i primi barano quelli che sono arrivati dopo diventano i legittimi vincitori. Ribadisco, tuttavia, che per quanto mi riguarda io l’avrei semplicemente revocato, senza riassegnarlo.
    (3) Lazio e Roma: soprattutto la seconda mi sembra matura per un salto di qualità: a me personalemente piace molto lo stile pacato ed educato del suo allenatore. Il vero pericolo (per le altre, ovviamente) secondo me viene però dalla Fiorentina che ha ben impostato una squadra giovane, diretta con sicurezza da Prandelli e che può contare sulla solidità finanziaria di Della Valle.
    (4) Mi è dispiaciuto per Deschamps, ma credo che il suo allontanamento non sia in relazione con i nostalgici di Moggi. Sono convinto che la Juve abbia buone possibilità, nel giro di due campionati, di tornare ai vertici della calcio italiano ed europeo.

  4. grazie Fripp…ho corretto il dato sul Milan.
    (1) Comunque, otto punti sono sempre pochi per chi aveva la Presidenza della Lega, contro gli undici alla Reggina e i quindici alla Fiorentina. Ma come aspettato, il Milan ha ingoiato un rospo piu’ piccolo promettendo di fare un campionato mediocre, “per farsi perdonare”.
    (2) Per un commento un po’ piu’ lungo sullo scudetto dell’Inter rimpolpata di transfughi e che ha giocato praticamente da sola, rinvio a quanto da me scritto ai seguenti link:
    http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Buone_nuove_per_i_nascituri_di_cagionevole_salute
    http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/We_are_the_champions
    Niente che mi rendera’ popolare fra gli interisti, naturalmente 😎
    (3) A costo di essere ancora piu’ impopolare, magari la Roma e la Lazio potevano cercare di mostrare qualcosa di piu’. Cosi’ come per l’Inter, vedremo l’anno prossimo se si sgonfiano quando il campionato torna “normale”
    (4) Sulla Juve speriamo tu abbia ragione. Bettega e’ ancora in giro, Secco e’ ahumm-ahumm con Moggi, Deschamps e’ stato messo alla porta in una maniera molto diversa dalla tradizione Juve. Incrociamo le dita!!

  5. Leggo con interesse da qualche tempo il tuo blog, ma mi pare che questa volta tu abbia parlato di un argomento di cui sai poco.
    – il Milan è stato penalizzato di 8 punti (non di 3)
    – dire che lo scudetto dei prossimi anni sarà un faccenda a 3, mi pare trascuri perlomeno la presenza di una fortissima Roma, nonchè le emergenti Lazio e Fiorentina
    – liquidare con quattro parole distratte lo straordinario scudetto di quest’anno dell’Inter mi pare poco serio, considerata la qualità del gioco espresso e che delle avversarie una ha vinto la Champions League, un’altra la Coppa Italia (battendo proprio l’Inter) ed è arrivata nei quarti della C.L.
    – anche l’affermazione che la Juve è tornata in mano ai moggisti mi pare avventata: più propriamente non si è ancora del tutto disintossicata delle scorie moggiste (oltre 10 anni non si cancellano in un momento), ma la stragrande parte della dirigenza e dello staff ha fatto scelte precise (e coraggiose) sin dall’inzio della stagione sportiva
    – concordo invece sul plauso alla Reggina, che ha recuperato una gap iniziale davvero elevato e ha disputato un ottimo campionato, evidenziando anche un gioco apprezzabile
    Un saluto

Leave a Reply - Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.