Ben Bernanke e la Sindrome del “Troppo Grande per Fallire”

Sono lieto di vedere che la Federal Reserve (la “Banca Centrale” conosciuta anche come “Feds”) degli USA e l’Amministrazione Bush stanno dando chiare istruzioni su come avere successo nel mondo degli affari in America.

Apparentemente, tutto ciò che bisogna fare è rendere la propria Ditta “troppo grande per fallire” (TGPF).

Se poi un giorno le cose cominceranno ad andare male, sarà Ben Bernanke, Presidente della Feds, a salvare la situazione. Anche se è stato tutto colpa di quella Ditta. Anche se quelli della Feds sono stati fermi a non fare niente, mentre la Ditta’ è diventata TGPF.

I direttori delle TGPF sono sicuramente molto soddisfatti all’idea delle opportunità di profitto futuro illimitato, accompagnate da probabilità vicine allo zero che le loro ditte dichiarino bancarotta, o addirittura chiudano l’attività.

Una nuova ondata di acquisizioni senza alcun ritegno è sicuramente in arrivo. L’obesità paga, negli Stati Uniti, nel mondo imprenditoriale.

One Reply to “Ben Bernanke e la Sindrome del “Troppo Grande per Fallire””

  1. io farei dei distinguo.
    Bear Stearn era TGPF. Difatti e’ stata salvata ma gli azionisti (molti dei quali banker stessi) si sono trovati in mano carta straccia. Quindi giustamente il quasi fallimento e’ stato fatto pagare agli azionisti e non al tax payer.
    Discorso diverso per Freddie Mac / Fanni Mae. Consiglio il report dell’Economist di questa settimana. Ma il salvataggio non e’ stato orchestrato da Bernanke ma da Paulson.
    http://www.economist.com/finance/displayStory.cfm?source=hptextfeature&story_id=11751139

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