Bambini Rom: Quali Alternative Alle Impronte?

Un intervento di Valerio Vagnoli, gia’ insegnante al carcere minorile e al riformatorio di Firenze, pubblicato oggi su “Notizie Radicali”: “Bambini Rom: Quali Alternative Alle Impronte?

[…] non so bene cosa si possa fare per cambiare la vita a queste creature; so solo che in questi decenni non è stato fatto nulla e tutti noi siamo stati costretti a convivere con situazioni di vera e  propria promiscuità con i lager senza scandalizzarci e senza tante campagne in favore dei diritti dei bambini (rom). Oggi c’è chi sostiene, invece, che un trattamento da  lager lo si abbia costringendo i bambini ad offrire le loro impronte digitali agli organi di polizia. Di sicuro la decisione del governo ha avuto il merito di mettere l’opinione pubblica finalmente di fronte alla realtà e di offrire, se non altro, all’opposizione la possibilità di fare delle proposte concrete e mirate a far sì che questi bambini abbiano una loro identità e da lì si possa finalmente partire per garantirgli dignità di esseri umani. Aspetto fiducioso che una proposta alternativa e seria finalmente arrivi