Apriamo al Doping

Quanto tempo dovra’ passare ancora prima che ci decidiamo a gettare la spugna nella commedia chiamata “antidoping”?

Specialmente da quando e’ arrivato il professionismo, solo dei mostri potrebbero rimanere in cima al mondo senza fare uso di “rinforzanti”. E quindi questi verranno usati nel futuro, cosi’ come sono stati usati nei decenni passati.

E perche’ no? Il pubblico assiste per vedere qualche risultato straordinario. Ma ormai ogni limite per il corpo solo leggermente allenato, e’ stato raggiunto e superato da anni, per cui da dove mai arriverebbero tutti quei record? Forse Londra 1948 e’ stata l’ultima Olimpiade dove uno spettatore qualunque avrebbe potuto gareggiare con qualche possibilita’ seppure remota di fare bella figura.

E dunque l’antidoping e’ solo una grande e ipocrita perdita di tempo, degna figlia della caccia alle streghe degli anni ’50 e ’60 contro tutti coloro che non erano “dilettanti”.

Perche’ non facciamo venire fuori tutto rendendolo legale? Dopotutto i controlli sono molto piu’ facili, alla luce del sole. Chi c’era invece quando tutti quei ciclisti morirono d’infarto a vent’anni?