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Rispondere ad Ahmadinejad

Come rispondere in maniera seria ed efficace alle uscite del Presidente iraniano Ahmadinejad, come quella su Israele e il razzismo alla Conferenza di Ginevra?

E’ chiaramente semplice polemica (invece che politica) contribuire al baccano intorno alle sue dichiarazioni. Il Presidente iraniano sappiamo benissimo cosa e’ andato a fare in Svizzera (guadagnare consensi in Patria per le elezioni presidenziali) e quale e’ stata la sua strategia per ottenere quell’obiettivo (causare reazioni e gesti plateali per presentarsi come difensore dell’onore persiano di fronte a un mondo coalizzato contro l’Iran).

Non per caso, e’ tornato a Teheran da trionfatore.

Non ha quindi alcun senso aggiungere alle reazioni e ai gesti plateali gia’ visti, se non il senso di affiancarli nel rafforzare politicamente Ahmadinejad stesso. Molto piu’ efficace sarebbe descrivere il suo intervento per quello che e’: un episodio di teatralita’ a fini elettorali, che potrebbe anche essere preso per una buffonata: la quale, lungi dal fare di Ahmadinejad un vero eroe, e’ l’ennesima sua picconatura contro il buon nome internazionale del grande popolo iraniano.

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Reacting To Ahmadinejad’s Speech

I do not understand the uproar against the words used by President Ahmadinejad at the UN Racism Conference in Switzerland. And what I specifically do not understand is why people feel compelled to add to the uproar, when it is as clear as daylight that he went to Geneva with the one and only goal of… causing an uproar, in order to go back home as a national hero right in the middle of his re-election campaign.

The most appropriate reaction to President Ahmadinejad’s outrageous remarks is therefore not a theatrical walkout in front of the TV cameras, nor a flurry of comparisons to Nazi Germany or calls for the “free world” to “wake up”.

We just have to call President Ahmadinejad’s behavior for what it is: electoral posturing, if not outright buffoonery. And far from an episode for the annals of Persian pride, just another of his “pickaxe blows” against the good international standing of the great people of Iran.