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Against-AGW-Consensus Article on the FPS Before Monckton's

I can’t help but laugh at the incredible somersaults being performed by the Council of the American Physical Society (APS) to reaffirm thieir unshakeable belief in AGW, after allowing the publication in their “Forum on Physics & Society” (FPS) of an article by Christopher Monckton, “Climate Sensitivity Reconsidered“.

Note: there is one thing I agree with the APS. Monckton’s paper has not undergone any scientific peer review. You see, he’s a Lord (a Viscount, no less) whilst on the “Council of the APS”‘s side there is obviously no trace of nobility. They have been “discorteous” indeed.

Time will tell about the position (and nobility) of Jeffrey Marque, the Editor of the FPS that has seen his July 2008 comments severely rebuked by the Executive Committee of the FPS. Who’s going to choose what will be published in the October 2008 issue, is anybody’s guess.

Interestingly, the FPS and the APS did not make too much of a fuss in the past, when publishing “heretical” climate-related opinions. For an example, see Gerald E. Marsh’s “Climate Stability and Policy” in April 2008.

Mr Marsh is not exactly your average AGW proponent: he argues that current CO2 levels are too low and contributing to climate instability, suggests that even 750ppmv could still be not enough to stop an upcoming, catastrophic Ice Age. and recommends that the IPCC switch its focus towards “determining the optimal range of carbon dioxide concentrations that will stabilize the climate, and extend the current interglacial period indefinitely”.

For some reason, the above did not cause any digestive pain at the FPS, either with its Editor, with its Executive Committee, or with the Council of the APS itself.

Is Monckton’s paper simply too hot to handle? Plenty of nutrients for conspiracy theorists there, no doubt.

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Cinque Regole per gli Antiberlusconiani

Dal blog “Anti-Zanzara”, cinque semplici regole che tutti gli antiberlusconiani dovrebbero seguire, a meno che non vogliano suscitare moti di riso in coloro tra i loro interlocutori che non odiano Silvio con tutto il cuore:

1) Berlusconi è del tutto legittimato a governare, avendo avuto il consenso dell’elettorato. In nessun articolo della Costituzione, né in alcuna legge dello Stato, si dice qualcosa di diverso.

2) Gli elettori che, in maggioranza, hanno votato per Berlusconi non sono né stupidi, ne ignoranti, né sono moralmente inferiori. Se hanno ritenuto che Berlusconi può governare, nonostante il conflitto d’interessi e le beghe giudiziarie, così sia.

3) I magistrati non sono robot imparziali, né sono angeli vendicatori ispirati da Dio. Sono uomini che possono sbagliare o agire secondo condizionamenti consci o inconsci. Anche ipotizzando che Berlusconi abbia davvero violato la legge e meriti di essere processato, rimane il fatto il sistema giustizia in Italia fa acqua da tutte le parti e va profondamente riformato.

4) Il conflitto di interessi esiste, è innegabile, ma in una società di mercato e liberale esso è solo un elemento laterale che non pregiudica realmente l’esercizio della democrazia. Il fatto che Berlusconi possieda tre dei sette grandi network televisivi nazionali, e che di altri tre, da capo del governo, possa avere potenzialmente il controllo, non implica un monopolio assoluto dell’informazione. Esistono anche i giornali cartacei, internet, La7, Sky, Radio 24, ecc.

5) La Verità con la V maiuscola è una chimera, un mito irraggiungibile che non esiste. E se anche esistesse, la Verità non andrebbe cercata sulle pagine dei libri di Travaglio o su quelle della Repubblica, o dell’Unità o dell’Espresso. Semmai sul Riformista.

Aggiungo una regola io

6) Esiste una cosa chiamata umorismo. Il riferimento precedente a “Il Riformista”, per esempio…

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Comicita’ Involontaria sul Papa a Sydney

Dalla prima pagina di Repubblica.it, un episodio che ricorda quei vecchi sketch di Mirabella e Garrani, quando la notizia a furia di essere condensata e poi ricondensata per arrivare a un titolo, finiva completamente stravolta. Si legge infatti stasera:

500 mila con il Papa: “Basta conformismo”

Al che a uno viene da chiedersi…ma se non sono conformisti che ci fanno assieme a altre 499mila499 persone?

tsk tsk!!

Il discorso originale e’ naturalmente piu’ serio e si trova a questo link.