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Cina Italiano Olimpiadi Politica

Aghi nel Colletto: Propaganda Anti-cinese sul Corriere Semplicione

Promette bene, il sito del Corriere della Sera. “Soldati cinesi, gli aghi nel colletto – Foto choc pubblicate dal Daily Mail: ecco come il regime fa stare sull’attenti i militari“: un articolo corredato da primo piano di un collo a cui e’ appoggiato quello che appare un oggetto appuntito.

Dimostrazione della ferocia dell’esercito di Pechino, o della credulonita’, se non propaganda intenzionale da parte della vetusta testata milanese?

Bastano pochi minuti in Google infatti per capire meglio di cosa si tratti: una serie di fotografie di natura propagandistica/pubblicitaria, scattate e distribuite ovviamente dal governo di Pechino, tramite la Reuters (e non il Daily Mail!!!), per dimostrare quanto le Olimpiadi siano prese seriamente, da quelle parti.

Gli aghi nei colletti sarebbero a scopo d’addestramento (e dove sarebbe lo scandalo e lo choc? come se diventare militari in Cina fosse roba per mammolette.. .), e comunque li si vede solo al collo di un malcapitato (mentre le croci alla schiena sono ben diffuse)

In generale, comunque: mai, dico MAI prendere per buono quanto scritto sul Daily Mail. Al confronto, la Padania e’ la Divina Commedia, e il Manifesto un covo di libertari

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Ateismo Cattolicesimo Filosofia Italiano

Dio, Wittgenstein e il Significato come Giustificazione

Nicla Vassallo giustamente suggerisce che si ragioni di piu’ e si sproloqui di meno, in tema di religione ma non solo (“In cosa crede chi (non) crede“, Domenicale Sole24Ore, 20 Aprile 2008). Peccato pero’ che le manchi l’ultimo pezzo del puzzle.

Vassallo parte da Wittgenstein (“Su cio’ di cui non si puo’ parlare, si deve tacere“) per passare alla “nozione di significato come giustificazione“: nel senso che ha significato solo cio’ che si puo’, appunto, giustificare.

Quindi “La Luna e’ fatta di formaggio” non ha senso (e bisogna tacere, invece dire quella sciocchezza) perche’ non c’e’ modo di dimostrare che la Luna, appunto, sia fatta di prodotti caseari.

Applicare questo ragionamento all’ateismo, e alla Fede, sembra un processo molto semplice. Scrive Vassallo a proposito dell’ateismo (prima di fare un discorso perfettamente analogo riguardo chi crede in Dio):

Quando affermiamo ‘sono ateo’ stiamo in effetti affermano ‘Dio (o dio) non esiste‘ per la nozione di significato come giustificazione stiamo dicendo qualcosa che ha significato solo nel caso in cui disponiamo di buone ragioni per credere che sia vero che Dio (o dio) non esiste

Non disponendo Vassallo di quelle “ragioni“, dice (pero’ e sfortunatamente) di ritenere che

sempre che ci siano, queste ragioni sono conseguibili grazie a competenze in filosofia della religione e teologia

(e quindi, in ultima analisi sul problema dell’esistenza di Dio tutti dovrebbero stare zitti)

La qual cosa non mi sembra, diciamo cosi’, un’affermazione molto intelligente…

Si vede che Vassallo non ha mai creduto, e non e’ mai stata atea. Va bene che e’ Professore di Filosofia, ma ci vuole cosi’ tanto a vedere al di la’ del proprio guscio, invece che ritenere che un argomento che ha tenuto impegnate tante menti umane per millenni, e’ risolvibile (se mai e’ risolvibile) semplicemente studiando filosofia della religione e teologia?

Ce l’avra’, un amico credente o ateo a cui chiedere la giustificazione dell’ateismo o della Fede? Le cui “buone ragioni” sono, e lo dico con quasi assoluta certezza, assolutamente personali, soggettive, anzi cosi’ non-obiettive da risultare quasi impossibili da comunicare.

Pur tuttavia, quelle “ragioni” esistono.

E non vengono da nessuna laurea in filosofia o teologia.

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Omniclimate

Webcast: "Consumer Perception of Climate Change", May 12, 2pm GMT

I received this among the Comments yesterday

Consumer perception of climate change and its potential impact on business

A global survey from Havas Media

Havas Media the umbrella group which draws together the full global media expertise of Havas invites you to the weblaunch of their global survey on consumer response to climate change.

Webcast Details

Date: Monday 12 May 2008

Time: 3.00pm British Summer Time

To register for the webcast go to http://events.ctn.co.uk/ec/havas/513/

The webcast will begin with an interview on the results and then be followed by a Q & A session.

Details of how to obtain an advance copy of the research findings will be sent to all who register.

Key Facts:

With more than 11,000 respondents, this is one of the largest pieces of research of its kind.

Qualitative and quantitative research across nine key markets – UK, US, Spain, France, Germany, Brazil, Mexico, India and China.

Vast majority of consumers highly engaged with the issue and keen to further demonstrate their green awareness in how they shop.

Considerable expectation from consumers that brands should lead the way in tackling climate change.

 

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Data Omniclimate Science

Evidence for Warming – And Yes, It's Good News!

The “Sahara dried out slowly, not abruptly“, according to a Reuters report of a new article by Kropelin et al., published in Science. That would be good news on its own, first as it means abrupt climatic changes happen not as often as once feared; and second, because it indicates climate was changing in an area the size of the United States, between 6,000 and 2,700 years ago (the latter date, coinciding with the legendary foundation of Rome).

Obviously, with no SUVs polluting at the time of Romulus, the end result is…more evidence that if anything is happening right now, is not necessarily the fault of us environmental sinners.

But the really good news is buried at the end of the piece:

[Kropelin] said there were already greener signs in a huge area with almost no reliable weather records. “I see a clear trend to a new greening of the Sahara, a very slow one,” he said, based on visits to some of the remotest and uninhabited parts of the desert over the past two decades. “You go to unoccupied areas over a long time and you know there was pure sand there without a single snake or scorpion. Now you see tens of kilometers covered by grass,” he said.

Finally! Some actual albeit initial evidence that warming is occurring indeed, and not just in continuously-corrected temperature measurements: because a warmer world is a wetter world, for the same reason why a colder world is a drier world, with all that water locked up in ice.

And what is a warmer and wetter world, if not a greener world?