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## Aristotle's Climate Model

Greek philosopher Aristotle may have written the first treatise on Meteorology, around 350BC. He postulated the existence of five geographical zones: Frigid (one North, one South) by the poles, Torrid (North and South of the Equator) and Temperate (one North, one South) in-between the relative Frigid and Torrid zones.

Remarkably, that subdivision still holds. One of Aristotle’s ideas has not survived the test of time though: contrary to his thoughts, the Torrid Zone is not devoid of life and especially of human life due to excessive warmth.

And so we can say that Aristotle was totally wrong. Or was he?

Let’s perform some quick computations using modern readings and the world as known by ancient Greeks.

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Consider Alexandria and Aswan, in Egypt, the cities used by Eratosthenes of Cyrene to measure the accurately measure the size of the Earth (around a century after Aristotle’s time).

From the BBC Weather website, temperature statistics for both cities can be computed

Alexandria (31 degrees North):
Average monthly Min: 17.3C
Average monthly Max: 24.9C
Average yearly: 21.1C

Aswan (24 deg N):
Average monthly Min: 19.1C
Average monthly Max: 34.25C
Average yearly: 26.7C

Now, since we know there are 7 degrees of latitude between the two cities, we can compute at what rates temperatures increase going south from Alexandria to Aswan:

Temperature increase by degree of Latitude:
Average monthly Min: 0.26C/deg
Average monthly Max: 1.33C/deg
Average yearly: 0.798C/deg

What is the expected temperature at the Equator (Latitude: zero, thus 24 degrees south of Aswan), assuming those rates don’t vary (i.e. temperature trends can be modelled in linearly)?

Equator (zero deg):
Expected Average monthly Min: 25.5C
Expected Average monthly Max: 66.3C
Expected Average yearly: 45.85C

Look at those temperatures…if those were true, truly the Equator would be more or less uninhabitable.

Therefore: Aristotle’s idea of a “Torrid Zone” was not a philosophical fantasy, but a reasonably estimation compatible with what was known during ancient times.

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Of course we know the actual values are different. For example:

Kinshasa (4 deg N):
Average monthly Min: 20.7C
Average monthly Max: 30.4C
Average yearly: 25.5C

That makes Aristotle’s Climate Model wrong of an amount between 5C and 36C.

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So what are the lessons to take home?

(1) Climate models that appear perfectly reasonable today can be shown to be very, very wrong tomorrow

(2) Extending a trend means just making an estimation that can be way off reality, especially if the trend is presumed linear

(3) Temperature is NOT everything. Actual climate depends on a lot of other things.

At the Equator, like everywhere else on the planet.

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## Federica Migliardo e la Tempesta sull’Oca

Il solitamente rilassato blog “Oca Sapiens” della giornalista scientifica Sylvie Coyaud (gia’ a Radio24, ora su Repubblica D e IlSole24Ore) ha visto recentemente un’attivita’ piuttosto insolita, anche per i toni peculiarmente accesi dei commenti contro la Coyaud stessa.

La quale Coyaud ha avuto l’ardire di protestare qualche tempo fa contro la mancata assunzione come ricercatrice di una scienziata italiana, Federica Migliardo, che invece in campo internazionale ha ricevuto gia’ alcuni premi.

La Migliardo e’ stata “bocciata” due volte a Messina, sede di un’Universita’ non sempre nota in maniera positiva. “Oca Sapiens” si e’ occupata ben cinque volte dell’Ateneo dell’antica Zancle, e questi sono i link per saperne di piu’:

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Che c’abbia azzeccato o no con la protesta, io penso che Sylvie Coyaud abbia fiutato che una notizia in questa storia c’e’ davvero.

La Migliardo ha il suo nome in decine di pubblicazioni, cosi’ tante che un elenco completo non e’ facilmente ricostruibile. Pero’ e’ in prima fila solo in 8 articoli, e in ultima posizione in 20. Consideriamo anche la sostanziale assenza da PubMed, il noto archivio statunitense dove si trova di solito tutto ma proprio tutto.

Che dobbiamo capirci?

Permettetemi di pensare ad alta voce.

La Migliardo non e’ un genio incompreso (avrebbe avuto piu’ prime-file) ma e’ fuori dall’ordinario come esperta delle tecniche (per cui, tutti quegli articoli come ultimo nome, posizione riservata di solito alla persona seconda in importanza nel lavoro svolto).

Questo spiegherebbe tutti quei premi, e metterebbe dubbi legittimi sulla sua mancata assunzione come ricercatrice.

Certo non le ha fatto male essere figlia-di nel laboratorio di un “nome” del settore.

Questo spiegherebbe il motivo di tutti quegli articoli in posizione subalterna.

Ma al contempo uno si chiede perche’ Branca e Magazu’, primi autori in moltissimi degli articoli della Migliardo, siano cosi’ impegnati a farla apparire quasi sempre seconda.

Considerando anche il fatto che la Migliardo non appaia tanto in PubMed, il mio suggerimento e augurio da quattro soldi e’ che anche se non piu’ giovincella, trovi lavoro come ricercatrice lontano da Messina.

Per poi magari tornarci, come Professore Ordinario.

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## Lo Strano Caso delle Candidature Estero per il PDL

Riguardo la Circoscrizione Estero, su La Repubblica si sono dimenticati del PDL. Anche sul Corriere.

La fraseologia dei due suggerisce che abbiano ripreso una notizia d’agenzia dove, appunto, qualcuno ha “dimenticato” il PDL. Infatti per esempio sull’ANSA non c’e’ traccia di “Raffaele Fantetti” (Senato) e di “Guglielmo Picchi” (Camera dei Deputati).

Comunque, neanche su Il Giornale ci sono granche’ dettagli. Su La Stampa, neanche a parlarne. E manco su La Padania.

Per trovare un elenco completo bisogna cercarselo apposta. A parte il sito PDL nel mondo (ma quanti elettori andranno li’, soprattutto fra gli indecisi?), ecco finalmente l’elenco completo su News Italia Press.