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Cruciani, la Zanzara Avvelenata

Per chi ancora non lo seguisse, consiglio caldamente il programma “La Zanzara“, in onda su Radio24 ogni giorno feriale dalle 19 alle 21 circa.

Il conduttore abituale, Giuseppe Cruciani (di cui ho gia’ avuto modo di parlare), da quando ha deciso di dire quello che pensa senza remora alcuna, abbandonando un’improbabile neutralita’ giornalistica, e’ diventato estremamente puntuale ed incisivo.

Due esempi fra tutti: l’aver definito “sciacallaggio” la scelta di Veltroni di candidare uno dei superstiti della tragedia alla Thyssen; e il consiglio di “rompere gli indugi” (e andarsene) a un ascoltatore che si e’ lanciato nei soliti elogi della dittatura cubana.

Difficile non essere d’accordo con Cruciani, in entrambi i casi. La parte migliore e’ che in questi come in tanti altri casi, non sembra che Cruciani stesso si sia “preparato” le risposte.

Certo sarebbe probabilmente troppo aspettarsi un comportamento cosi’ libero e sincero da parte di qualche conduttore televisivo; o da un candidato al Parlamento e/o comunque un leader politico; ma si puo’ sempre sperare…

46 replies on “Cruciani, la Zanzara Avvelenata”

e da due anni che tiascolto mi pare che censuri di piu di prima .Interompi l”ascoltatore, e non lo fai prlare senza esprimere la sua opinioni grazie

sono un assiduo ascoltatore di cruciani almeno da un annetto, non capisco una cosa???? ma se alla gente non piace, ma che lo chiama a fa!!!!!
io personalmente penso che sia una persona intelletualmente onesta e dice le SUE idee non risparmiandosi con nessuno, non ci vedo questo BERLUSCONISMO e LECCACULISMO…..scusate se sono giovane….ma almeno io ho questa scusante!
poi, si può essere d’accordo o non d’accordo con le idee degli altri, ma accusarli con VIOLENZA di cose che sinceramente non credo siano vere,mi fa schifo.
eppoi che ci volete fare siamo tutti servi di berlusconi secondo tanti…..

Un pessimo giornalista.
Scarsa cultura,spocchia abbondante.Argomenti quasi sempre inconsistenti.
Totale appiattimento sulle posizioni confindustriali,si tratti di condizioni di lavoro degli operai,effetti di una immigrazione eccessiva o della globalizzazione finanziaria.
Anche quando ha assunto atteggiamenti appena un pizzico eterodosse rispetto all’imperante atteggiamento politically correct di moltissimi suoi colleghi,ad esempio su un tema come il possesso e l’uso delle armi da fuoco in relazione alla legittima difesa,ci ha messo poco a rientrare nei ranghi.
Soffre i tentativi di approfondimento (da lui immancabilmente definiti noiosi tecnicismi).
Unico relativo pregio che gli riconosco una certa capacità nel tenere nel programma un minimo di ritmo.
Insopportabile,come ha già detto qualcun’altro,l’arroganza verso i cittadini comuni e lo spirito di sottomissione verso i cosidetti vip.A questo riguardo però c’è da dire che l’ascoltatore medio che telefona per intervenire sembra spesso essere afflitto da irrefrenabili pulsioni masochistiche,oramai le pochissime volte che mi sintonizzo sulla trasmissione l’unico divertentimento consiste nel sentire come molti,con voce emozionata,si perdano in sviolinate verso la bravura del,come lo chiamano loro,”Dottor Cruciani”,in complimenti per la trasmissione,in umili ringraziamenti per la possibilità di esprimere il proprio parere salvo essere bruscamente cazziati non appena il conduttore si stufa dei loro interventi (di solito in più della metà dei casi questo avviene dopo pochi secondi).

Non è questo il punto.
Cruciani tiene un piede in varie scarpe.
Giuseppe Cruciani va dove tira il vento.
Avete notato? Forte coi deboli e debole coi forti.
Se non ci fosse lui ascolterei molto più volentieri la bella trasmissione di radio24.
Bella nonostante Cruciani.

Cruciani e’ di una insipienza culturale allucinante e la evidenzia soprattutto quando cerca di ridicolizzare chi interviene contro il suo mentore venendo fuori con i suoi”..ma di cosa parliamo..” O dicendo “che noia” a chi propone argomenti che gli stanno stretti.

Possibile che si debba categoricamente essere pro o contro Berlusconi? e se sei contro lo devi essere sempre senza sconti, altrimenti sei un servo del padrone.La libertà di pensiero è conoscere e maturare le ragioni del dissenso senza gabbie mentali che le manifestazioni di piazza vorrebbero imporre, dimenticando che in Italia si arriva al governo riconosciuti attraverso le elezioni.

Il sole 24ore ha affidato una rubrica giornaliera a Giuliano Ferrara ! direttore del Foglio, il giornale della signora Berlusconi….

impreparato, fazioso, scolastico, approssimativo, evasivo : questo è per me cruciani
Le sue risposte classiche alle critiche al governo sono: ma non è cosi, lo dice lei, non entriamo nei dettagli, lo dica che è antiberlusconi, è roba vecchia e avanti di questo passo.
è incomprensibile la decisione del sole di affidare una sua rubrica giornalistica ad un sedicente giornalista cosi impreparato e cosi smaccatamente schierato

…sono stato ad agosto in sicilia…proprio dove “dovrebbe” essere costruito il ponte, cioè all’estremità della sicilia di fronte alla calabria…innanzitutto bisognerebbe chiedere alla gente che li ci abita cosa ne pensa, sapete quante manifestazioni e prese di posizione contro il ponte ci sono li?? Come mai nessuno ne parla?? Come mai non c’è mai un servizio giornalistico o un inviato di una qualsiasi testata, li, quando la gente si mobilita e manifesta contro il ponte??

Ed inoltre, mi chiedo, come si fa solo a pensare a costruire il famoso ponte quando ci si impiegano 12 ore di macchina da Napoli a Reggio Calabria?? Quale sarebbe il vantaggio?? E poi, ci si dimentica che in Sicilia, manca l’acqua… a messina alle 17 la tolgono per poi portarla con le autobotti, e chissà a chi finiscono poi i soldi per le autobotti…mha… chissà!! E poi, chiederei al giornalista pro-ponte se ha mai percorso le autostrade siciliane o se ha mai preso un treno per la sicilia… Mi chiedo che senso potrebbe avere il ponte se poi sei costretto a farti 15 ore di treno senza il cesso su un sedile mezzo sfondato…e le domande sulle incongruenze del ponte potrebbero continuare all’infinito..
In linea di massimo ritengo che se ci fosse un sud italia (e parlo da napoletano, quindi senza prevenzione alcuna) decente, all’altezza degli altri paesi d’europa, se ci fossero delle infrastrutture almeno decenti, allora si potrebbe ragionare su un ponte sullo stretto, ma dato che queste condizioni minime, non esistono allora, mi pare ovvio che tutta questa faccenda sia solo un tentativo di garantire alla mafia una ventina d’anni di profitti enormi!!

E poi, mi verrebbe da chiedere, quanto costerebbe un ponte equivalente in qualsiasi altro paese CIVILE, come il Giappone (che di ponti ne ha eccome) ecco… se qualcuno riuscisse a garantire che il “nostro” ponte costi 1 euro in meno allora vorrei vedere quanto poco interesse ci sarebbe nei confronti di questa cosa… io credo che si defilerebbe la maggior parte delle aziende ed ovviamente dei loro amici politici e giornalisti che invece lo vogliono a tutti i costi..

Ma questa è l’Italia… !!!

Siamo caduti in basso, molto in basso, sono certo che nel giro di pochi anni andremo a finire tra gli ultimi paesi al mondo!

Hai ragione Leonardo. Il ponte sullo stretto, come direbbe Fantozzi, è una “boiata pazzesca”. Si tratta della zona, sismicamente parlando, peggiore d’Italia se non del bacino del mediterraneo. Basterebbe documentarsi seriamente, chiedere a “addetti ai lavori” super partes e non a chi ti da la risposta che ti fa comodo sentire (tecnici e ingegneri al soldo di chi ha interessi a speculare sull’opera faraonica). Ma Cruciani non vuole capire vuole solo portare acqua al mulino del potente di turno …. Le inchieste serie richiedono sudore e possono sconvolgerti la vita (se non peggio). Meglio vivacchiare come Cruciani pontificando senza documentarsi e opinando spesso sul niente o su questioni di scarsa rilevanza che fanno solo gossip.
Il giornalismo e l’informazione sono tutt’altro: Cruciani per me non fa giornalismo e non informa. Fa altro. Fede dovrebbe fare zelig, Cruciani è meglio che si metta a lavorare con Corona …
Pasquino

Io credo che la pochezza di Cruciani sia legata anche alla sua tendenza al tuttologismo e al conseguente pressappochismo che inevitabilmente traspare quando per forza si vuole commentare tutto con cognizione di causa (dal nucleare all’immondizia di Napoli, dalla fecondazione assistita alla pubblicazione delle intercettazioni telefoniche).

Qualcuno mi spiega come fa un giornalista a definirsi serio se è a favore del ponte sullo stretto (e addirittura ci scrive su un libro)?

Grazie.

Seguo Cruciani perchè in auto sono sintonizzato su Radio 24, ma tra lo staff dei giornalisti della radio trovo Cruciani quello con meno spessore. Si è ritagliato uno spazio per il suo fare spocchioso e saccente che, masochisticamente piace al pubblico, paradossalmente più a quello della sinistra. Dico paradossalmente perchè al momento Cruciani (che tendenzialmente è vicino al potere a prescindere dal colore)è schierato sulle posizioni della destra. Proprio perchè non appare incapace di cogitare e perchè si professa libero giornalista, il suo pensiero, spesso troppo omogeneo alle idee della destra, lo fa apparire ancor più meschinamente schierato per tornaconti più di quanto non sia probabilmente nella realtà. Detto ciò de gustibus … io preferisco altro tipo di giornalismo e altro tipo di giornalisti: tendenzialmente mi piace chi fa inchieste serie e apprezzo meno gli opinionisti spesso pressappochisti che ci sono oggi in circolazione.
Pascquino

Sara il caldo ma crucetto, sta sballando di brutto,
sono tutti santi lui, mafiosi, e altri, per cruciani, sono brave persone, certo se magnano tutti???

poveri noi, italiani, radio, 24 a perso molto, da quando hanno caccciato, il vecchio direttore.

Cruciani è divenuto insopportablie. Me ne dolgo.
Ho seguito per un po’ di tempo la trasmissione da lui condotta; con interesse e soddisfazione. Ora non è più così. Tento, sintonizzo la radio su La Zanzara: bastano poche battute, non ce la faccio più ad ascoltarlo.
Cordialmente
Daniele Garnerone

Queste ultime 2 settimane Cruciani a martellato (come dice Edo) contro “roba di destra”: FEDE, DON FANZAGA e se vogliamo anche Emilio Biagini. Ha preso le distanze da dichiarazioni di complotti contro Berlusconi (definendoli ridicoli), ha criticato le dichiarazioni del Premier riguardo all’OTTIMISMO e l’economia. Non ha detto che l’informazione e’ in mano a Berlusconi? Non ha detto che viviamo in uno stato totalitario? Forse perche ritiene (liberamente) che non siamo in uno stato totalitario! SE l’opinione secondo cui “l’informazione NON e’ in mano a Berlusconi” e’ un crimine, o comunque viene attaccato con insulti dei piu svariati (leccaculo, venduto, servo), allora effetivamente siamo in uno stato totalitario: il vostro. Ho paura dicendo questa frase, e sono di sinistra (Radicali)! E ora di riprendere un dialogo. Secondo me Cruciani lo rende possibile. Come? Di volta in volta, lui “aggredisce” chi porta tesi strampalate, qualunquiste, complottistiche o peggio basate su una sensazione o una paranoia qualunque, sul nulla. In questo modo un intervento “intelligente” ne esce maggiormente in risalto. Tutto qui.

Cruciani lo ascolto ormai da un po’ di anni…(una volta c’era Giovanna Maglie… altra grande giornalista se non erro).
Ebbene lui ha le sue idee, che Vi/Ci piaccia o no (molto spesso coincidono anche con le mie), ma pensare che sia un servo del potere o lecchino è veramente da ignoranti! Non si riesce proprio a pensare che in italia un giornalista abbia semplicemente le sue idee,no? PUNTO!
Bisogna sempre etichettarlo di qua o di là.
Venerdì 19 scorso un memorabile intervento di Sgarbi in cui ha detto la verità nuda e cruda su Berlusconi e il suo entourage (quello sì di lecc… ecc…).
Qualcuno può dirmi dove poter scaricare l’audio di quel pezzo? l’ho già trovato sul sito di radio 24 ma non riesco a scaricarlo in locale senza per forza ascoltarlo ogni volta.
Grazie.

ritengo non sia il semplice gradimento delle opinioni del dr cruciani la questione!personalmente trovo singolare come si possa adulare un buon giornalista,in grado però di dire tutto e l’esatto contrario(chi lo nega forse lo ascolta sporadicamente)se poi si condisce il tutto con quello spirito arrogante e spocchioso con cui sodomizza i radio ascoltatori di turno,che forse per masochismo telefonano in trasmissione,resto decisamente perplesso su questo fenomeno (a mio giudizio decisamente piatto e decadente)

Ma Basta con questo eterno Guelfi e Ghibellini.
Se uno come Cruciani ha idee che si sovrappongono a quelle del governo in carica la cosa può anche non piacere, ma non per questo deve essere ETICHETTATO come ‘Lecchino’ , ‘servo del potere’ ed altri epiteti che vengono puntualmente affibbiati a chi non la pensa come te (voi).
In italia si parla molto di dittatura, disinformazione, mancanza di democrazia ma sono solo balle (alimentate ad arte).
Basta vedere come viene messo sulla graticola (qualche volta anche giustamente) S.B. tutti i giorni dai giornali.
Il giornalista è rude e agressivo ma pensa con la sua testa, se il sue opinioni non vi piacciono (cosa più che legittima) passate ad altro.

Leonardo

Cruciani fa benissimo il suo mestiere. E se il peggio per un giornalista della carta stampata e’ il non essere letto, Cruciani e’ il meglio che c’e’ in radio nel campo della discussione con gli ascoltatori, perche’ non solo si fa ascoltare, non solo riceve tante telefonate, ma addirittura provoca discussione fra gli ascoltatori al di fuori della sua trasmissione, e non solo le solite adulazioni ( http://antizanzara.blogspot.com e’ un sito piu’ interessante, a volte, della trasmissione).

Da questo punto di vista non dovrebbero esserci disaccordi. Poi se uno lo reputa un esponente della disinformatia, oppure no, sta a ciascuno pensarlo con la sua testa.

Ti faccio pero’ notare che si chiama “La Zanzara” e non “Report-24” (e neanche “Le Iene di Confindustria”) per cui il lamentarsi dell’assenza di giornalismo d’inchiesta, non lo capisco. Non e’ l’argomento della trasmissione.

omnologos, siine fiero. E’ tuo diritto, come è mio diritto commentare il tuo post.

Vedi, se in questo momento così buio per l’informazione in Italia (spero che almeno su questo punto convenga anche tu), anche noi poveracci (nel senso di privati cittadini con potere nullo di far sentire la nostra voce e peggio ancora di ascoltare veri servizi di informazione, pubblici o privati) cominciamo a osannare personaggi come Cruciani che a mio modesto parere non fa altro che disinformatia quitidiana, siamo davvero alla frutta. Credo invece che proprio da NOI dovrebbe partire una dura condanna di questo modo di fare informazione pretendendo l’assenza di asservitismo e l’inchiesta come primo strumento giornalistico a tutti i livelli.

Perdona gli insulti ma a mio avviso l’argomento è cruciale.

Io mi chiedo come si fa a scrivere un post come questo e poi anche a intervenire nel batti e ribatti con interventi di una nullità sconcertante. Capisco che aver compreso (dai commenti dei frequentatori, spero saltuari come me) di averla scritta grossa poi comporti una necessità di riparare ma uno ci doveva pensare un pò prima…
Se uno ascolta Cruciani in modo assiduo è proprio per poterlo giudicare con cognizione di causa, non perché ne sia irrimediabilmente attratto. Cruciani, oltre a essere di parte dichiarato, pretende di riportare i fatti quando invece la sua non è semplicemente un’opinione, ma è un’opinione traviata e basata su resoconti parziali. Quando non può fare a meno di dare torto al govedrno o addirittura a Berlusconi (che Dio Silvio lo perdoni per questo), lo fa in maniera edulcorata. L’inattendibilità di Cruciani, che ne fa uno dei tanti disinformatori lecchini e schiavi del potere di questo paese, deriva da ciò che dice, dagli “esperti” che fa intervenire in diretta, dal comportamento che ha con chi interviene in trasmissione e non la pensa come lui e infine dalle contraddizioni che contraddistinguono frequentemente le sue affermazioni in differenti puntate de La zanzara.

Ribadisco i miei complimenti alla nullità intellettuale di Maurizio Morabito autore del post.

ribadisci, Leonardo, ribadisci. Me ne rendi fiero.

E’ proprio vero che l’insulto, e il complimento, risiedono nella mente di chi li riceve.

é proprio ascoltandolo assiduamente che si capisce quanto sia un cattivo giornalista….arrogante con la gente comune che osa discostarsi dalle sue opinioni (alza la voce, butta il telefono in faccia, interrompe a volontà) e prono con le figure pubbliche, anche quando le sparano grosse.
Oltre che opportunisticamente cieco e sordo (per lui la stampa in Italia sarebbe libera!!!!:-))))))))))))))suvvia Beppe ma piantala!)

L’altra sera su La Zanzara c’era in linea Paolo Villaggio, dalle idee totalmente diverse da quelle di Cruciani. Se fosse stato un cittadino comune a parlare dell’italia in quei termini (non dico a sproposito, semplicemente senza peli sulla lingua!),apriti cielo!!! Chi sa le urla e gli innumerevoli “vala madai ma valàvalàvalà in puro stile “getonyourknees”Ghedini…
Cruciani è un giornalista che farà strada, senz’altro. Il fatto è che in Italia non so se equivalga a dire che “è un buon giornalista”. Io non credo.

…noto che ogni volta che qualcuno non è uguale a tutti gli altri viene aggredito o idolatrato. Vorrei dire che si ha il diritto di esprimere un’opinione e se tale diritto lo ha Santoro, ce l’ha anche Cruciani. Simpatico, antipatico… inutile chiederselo. E’ un conduttore, interessa ascoltarlo, tutto il resto sono chiacchere.

cruciani fa una cosa molto semplice fa intervenire i poveri ascoltatori che pensano di poter dire la loro e li umilia in diretta…in realtà lui dopo aver fatto fare l’interrogatorio da un povero precario a 90° fa intervenire solo quelli che in quel momento ha bisogno….a seconda di come vuol far pendere la trasmissiome……poveri mentecatti quelli che lo credono imparziale!

Non si capisce che uno come Cruciani, che comunque, spesso ascolto, è molto più pericoloso di un Fede?? Fede è una macchietta e chi lo ascolta sa che i suoi sono piece comiche a favore del suo capo.

Invece il Cruciani è alla Vespa…appare superpartes per poi fare spot subliminali e subdoli a favore dell’innominabile!!

Grazie, mi dai l’occasione per precisare che mi riferivo a Cruciani.
va bene essere di parte, ci mancherebbe, ma questo martella ogni sera con le sue campagne a favore del cavaliere.
Ad esempio, stasera ascoltavo che la trasmissione martellava in favore del nucleare.
Verso la fine degli anni ’90 c’è stata una forte percentuale di tumori alla tiroide nel nord italia dovuta principalmente alla fuga radioattiva di Chernobill. In Ucraina, dove i russi hanno installato la maggior parte delle centrali nucleari, tuttora molti intorno ai 55 anni si ammalano di tumore.
Finora è la seconda volta che vedo morire una persona cara in giovane età a causa di questo male derivato dalla stupidità umana. E questo cialtrone della disinformazione sta lì tutte le sere a martellare.
Mi meraviglio di radio 24, che ha un ottimo palinsesto, che lo mantiene lì a lavare il cervello degli italiani.

ascolto la trasmissione con una certa continuita’, ed a parte lo spirito un po’ sarcastico che pervade il cruciani, specialmente nell’aggredire gli ascoltatori che intervengono in diretta senza rendersi conto che magari hanno una qualche difficolta’ di espressione in cosi’ pochi secondi a disposizione, lo trovo abbastanza preparato, intelligente ed equilibrato, ed anche quando sembri che anche lui sia caduto nella rete di Berlusconi, ne trova una piu’ del diavolo per dimostrarne il contrario.Veramente bravo,piu’ volte ho avuto il desiderio di intervenire nella sua trasmissione, ma per le ragioni di cui sopra non l’ho fatto.

“Travaglio, Santoro, imparare da Cruciani?”
Imparare cosa? A fare il leccaculo?
Questo non vuol dire non capire nulla di giornalismo…ma non capire proprio nulla..
E poi per me quello non è un giornalista, ma solo un servo stipendiato che sta contribuendo a far affossare ancor più l’Italia.

conduttore Crociani vergognoso: offende tutti gli ascoltatori che non la pensano come lui, faccia più presto a dire: sono berlusconiano

salve cruciani avvolte seguo la tua radiotrasmissione, piu ti sento e piu ti vedo come emilio fede non lo vuole capire che berlusconi ci sta ammazzando? il futuro dei nostri figli praticamente lha distrutto io non sto qui ha dire che la sinistra è giusta ma voglio dire che arrivato il momento di cacciare gli attributi e dire le cose come stanno, basta fare i lecchini di berlusconi reagiamo da questi impostori non parlate a senso unico a presto

Complimenti a Cruciani. Buon senso, intelligenza viva e senso critico. Invito i vari Travaglio, Fede, “Sant’ORO” ecc. a seguire l’ottima trasmissione radiofonica. Un saluto dal friuli.

ho detto che e’ libero, sincero, puntuale e incisivo. non ho detto che e’ “obiettivo”. anzi, mi sono congratulato del fatto che ha lasciato perdere la precedente, improbabile “neutralita’ giornalistica”

Buongiorno,

mi stupisce rilevare tanto entusiasmo nei confronti di Cruciani!
Non mi sembra affatto la persona obiettiva di cui Lei parla: personalmente sono passato da Forbice a Cruciani ma non credo sia cambiato molto.

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