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Un Plauso alla Ecosofia di Biancardi

E’ davvero molto incoraggiante, l’articolo di Guido Biancardi sulla “Ecosofia” apparso su Notizie Radicali prima il 25 maggio, e adesso il 4 settembre: dove si auspica che sia concesso all’Uomo di essere con-creatore con la Natura, capace di estrarre e fabbricare ricchezza partendo da e non solo nella costrizione dei limiti di cio’ che e’ disponibile.

Con la ecosofia di Biancardi (che Mendizza ci perdoni!) e’ possibile superare le solite contrapposizioni fra “sviluppisti” e “conservazionisti“.

Pensiamo per esempio a una bella spiaggia: per il conservazionista, un posto da mummificare in un deserto proibito e immutabile; per lo sviluppista, un’area da cementificare con il solito casermone per turisti con piscina. Per l’ecosofo, un luogo da valorizzare, rendendolo usufruibile ma senza rovinarlo.

Noto anche con favore che gli amici (e i conoscenti!) di Rientrodolce non sono sordi alle argomentazioni di Biancardi, come dimostra un commento di Guido Ferretti alla “ecosofia”.

Chissa’, magari e’ un segno che Rientrodolce sta evolvendo una proposta completa, radicale e condivisibile, lontano dalle classiche cariche d’ariete decebrato contro chiunque contraddica minimamente il Verbo dei limiti dello sviluppo?

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Bloomberg News (and the IHT) Losing Faith in the United States

Letter sent to the IHT after their publication of “Sicilians losing faith in United States“, by A. Craig Copetas of Bloomberg News on September 4, 2007

To: “Letters IHT”
Subject: A more down-to-earth explanation to Sicilians’ changing attitudes towards America (“Letter from Europe”, IHT, Sep 4)

Dear Editors

May I dare suggest a more down-to-earth explanation to Sicilians’ changing attitudes towards America? (“Letter from Europe”, IHT, Sep 4)

The Italians emigrating to the USA in the late XIX and early XX century were escaping poverty and political and social repression. Present-day Sicilians are definitely not poor, and there is very little in terms of repression.

What is the point of emigrating when one can get-by perfectly well at home?

All of this has little to do with America’s supposed fearfulness for outsiders. And in fact, Mexico and Canada aside, the nations that provided the highest number of immigrants to the U.S. compared to their population’s size in the period 2001-2005, included much of Eastern Europe, VietNam, the Philippines, and most of South America apart from Brazil, Chile and Argentina.

All in all I was particularly unimpressed by what looks like a piece of prefabricated commentary…