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Scandalo e Tragedia della Cristianita’

Sono sicuro che il 99.57% dei miei lettori non-Cristiani non ci credera’ mai, ma…

…essere Cristiani e “sentirsi a posto” (“self-righteous” in inglese) e’ una contraddizione in termini…

Deve essere un paradosso.

I vangeli sono abbastanza chiari. Oltre a descrivere Gesu’ che mangia con “prostitute e pubblicani” senza sentirsi in obbligo di salire in cattedra riguardo la “retta via”, abbondano gli inviti a concentrarsi sui propri reali problemi anziche’ su quelli degli altri.

“Pagliuzze e travi” tornano in mente da Luca 6:41-42:

41 Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo?
42 Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.

Anche la parabola del Fariseo e del Pubblicano da Luca 18:10-14 non avrebbe potuto essere piu’ chiara:

10 Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
11 Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano.
12 Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo.
13 Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore.
14 Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell’altro, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato.

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E’ pero’ ovvio che la vasta maggioranza dei Cristiani che compaiono sui pulpiti e nei mass-media davvero sembrano sentirsi molto piu’ “a posto” che la persona media.

Prendiamo per esempio il dibattito circa l’omosessualita’ come peccato. Cattolico io stesso, non mi e’ chiaro se il Vaticano la considera come tale in se’, o limita il “peccato” alla pratica sessuale fra adulti consenzienti dello stesso stesso. Ufficialmente, l’opinione e’ quest’ultima.

Tuttavia, cio’ chiaramente contraddice Matteo 5:27-28:

27 “Voi sapete che la legge di Mosè dice: “Non commettere adulterio”.
28 Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.

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Personalmente non penso che a Dio importi delle abitudini sessuali di una persona finche’ siano supportate da “amore” (consenso, età adulta, etc etc).

In ogni modo, secoli fa attori e bambini non battezzati non erano ritenuti degni di sepoltura cristiana ma da allora le attitudini sono (lentamente) evolute. Cosi’ possiamo pensare che tra due o trecento anni tutto il dibattito “Cristiano” circa permettere omosessuali come vescovi, o di entrare in una Chiesa potrebbe essere visto come una gigantesca perdita di tempo, imbarazzante come le discussioni della Chiesa primeva sull’esistenza di un’anima nel corpo della donna.

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Purtroppo, il “sentirsi a posto” e’ molto più di quello: e’ una tragedia e uno scandalo.

  • E’ uno scandalo, perche’ sbraitando (nell’esempio qui sopra) contro l’omosessualita’, preti e Cristiani di tutte le denominazioni stanno attivamente lavorando per rifiutare ad altri la possibilità della Salvezza.

Sarebbe come chiedere ad una persona di scegliere: o mangi o ami Dio. Mi dispiace ma la maggior parte sceglierebbe di mangiare (e Dio sarebbe sicuramente d’accordo con loro).

E cosi’ chissa’ quanti sono stata persuasi dal loro prete o vescovo… a diventare atei!

  • E’ inoltre una tragedia, perche’ il continuo apparire nella storia di un determinato genere di atteggiamento rigido, senza amore e definitivamente senza carita’ di Cristiani che si sono “sentiti a posto”, fa sorgere l’atroce dubbio: è se ci fosse intrinsecamente qualcosa di non-Cristiano nella Cristianita’?

Eppure non e’ necessario che sia cosi’.

Dopo tutto e’ difficile sentir parlare dei Cristiani che si attengano a Matteo 6:3-4:

3 Ma se date ai poveri, fatelo di nascosto, non dite alla vostra mano sinistra cio che sta facendo la destra.
4 E il Padre vostro, che vede cio che viene fatto in segreto, vi ricompenserà.

La Speranza migliore ed il fondamento piu’ forte e’ il lavoro dei migliaia che non cercano pubblicita’, e realmente amano Dio ed il prossimo.

ps Sto forse suggerendo che le Chiese Cristiane smettano di parlare della loro fede? No, sto dicendo che le Chiese Cristiane dovrebbero concentrarsi sulle anime che sono state loro affidate, invece di pontificare circa quelle che le stesse Chiese si rifiutano di accettare. Il comandamento di amare il prossimo come se stessi e’ senza “se” e senza “ma”.

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The Tragedy of the Self-Righteous Christian

I am sure 99.57% of my non-Christian readers will never believe this, but…

…to be Christian and self-righteous at the same time is a contradiction in terms…

It ought to be a paradox.

The Gospels are quite clear. Besides depicting Jesus dining with “prostitutes and publicans” without feeling any urge to lecture and condemn them, references abound on concentrating on one’s own real problems instead of anybody else’s purported issues.

“Motes and beams” come to mind from Luke 6:41-42:

41 Why do you look at the speck of sawdust in your brother’s eye and pay no attention to the plank in your own eye?
42 How can you say to your brother, `Brother, let me take the speck out of your eye,’ when you yourself fail to see the plank in your own eye? You hypocrite, first take the plank out of your eye, and then you will see clearly to remove the speck from your brother’s. 

Also the parable of the Pharisee and the tax collector from Luke 18:10-14 could not be clearer:

10 Two men went up to the temple to pray, one a Pharisee and the other a tax collector.
11 The Pharisee stood up and prayed about himself: `God, I thank you that I am not like other men–robbers, evildoers, adulterers–or even like this tax collector.
12 I fast twice a week and give a tenth of all I get.
13 But the tax collector stood at a distance. He would not even look up to heaven, but beat his breast and said, `God, have mercy on me, a sinner.’
14 I tell you that this man, rather than the other, went home justified before God. For everyone who exalts himself will be humbled, and he who humbles himself will be exalted.

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And yet obviously the vast majority of Christians prominently appearing in pulpits and news do indeed sound a lot more self-righteous than the average person.

Take for example the whole debate about homosexuality as a sin.

As a RC myself, it is not yet clear to me if the Vatican takes that view, or restricts the “sin” to the actual sexual intercourse between consenting adults of the same gender. Officially, they say the latter is true. However, this would clearly contradict Matthew 5:27-28:

27 “You have heard that it was said, `You shall not commit adultery.’
28 But I say to you that every one who looks at a woman lustfully has already committed adultery with her in his heart

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Personally I don’t think God pays any interest in the sexual mores of a person as long as there is love behind them (with consent, adulthood, etc etc).

Anyway, centuries ago actors and non-baptized children were not deemed worthy of Christian burials, and attitudes have (slowly) evolved beyond that.

So it can be expected that in two or three hundred years all the “Christian” debate about allowing homosexuals as bishops, or in a Church at all could be seen as a giant waste of time, as puzzling as early-Church discussions of the existence of a soul in a woman’s body.

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Unfortunately, self-righteousness is much more than that: it is a tragedy and a scandal.

  • It is a scandal, as by shouting out (in the example above) against homosexuality, priests and Christians of all kinds of denominations are actively trying to deny other people the possibility of Salvation.

It would be like asking a person to choose: either eat or love God. I am afraid most would choose the former.

And so who knows how many people have been persuaded by their local priest or bishop… to become atheists!

  • It is also a tragedy, as the recurring appearance in history of a certain kind of rigid, unloving and definitely uncharitable attitude of self-righteousness among the Christians, leaves the nagging doubt: is there something intrinsically un-Christian in Christianity itself?

It has not to be that way. After all it is hard to hear about Christians that truly keep to Matthew 6:3-4:

3 But when you give alms, do not let your left hand know what your right hand is doing,
4 so that your alms may be in secret; and your Father who sees in secret will reward you.

The best Hope and strongest foundation is the work of thousands of less publicity-prone people that actually do love God and their neighbours.

ps Am I suggesting Christian Churches should stop talking about their beliefs? No, I am saying Christian Churches should concentrate on the souls they’ve been gifted with, rather than pontificate about the ones they are currently refuting to accept. The commandment to love one’s neighbour as oneself carries no conditions.